È ufficialmente partita la nuova stagione della Virtus Bologna. I bianconeri stanno attualmente svolgendo la preparazione ad Asolo, in attesa che il gruppo possa essere al completo tra un paio di settimane. Ieri, nel frattempo, si è festeggiato il compleanno di coach Dusko Ivanovic.
Alla soglia dei 68 anni, il montenegrino si trova davanti a una sfida dalle grandi potenzialità. Il mercato ha portato alle Vu Nere giocatori giovani, atletici e con un talento tutto da esplorare. Starà proprio a lui riuscire a fare rendere al meglio i propri uomini, arrivando a sfruttare a pieno tutte le loro risorse. Coach Ivanovic ha dimostrato comunque nella scorsa stagione di non essere un uomo che si tira indietro ma che, anzi, anche dai momenti più complicati può riuscire a estrarre del buono. L’annata che aspetta la Virtus Bologna potrà essere fatta di alti e bassi, ma l’ex Baskonia ha già fatto conoscere ai tifosi bianconeri le proprie capacità di marinaio in mezzo alla tempesta.
Molto passerà, ovviamente, dalla preparazione di questi giorni. Alle Vu Nere mancano diversi elementi chiave, primi fra tutti gli azzurri impegnati in nazionale, ma le basi vanno gettate fin da subito per non rischiare di partire col piede sbagliato. La Virtus ha notevolmente abbassato la propria età media – con i soli Hackett, Taylor e Vildoza sopra i 30 anni – ma la mancanza di esperienza a questo livello di alcuni elementi a roster potrà essere ricolmata se ci sarà piena comprensione dei dettami tecnici. Per questo, già queste settimane saranno fondamentali.
La nuova Virtus verrà messa alla prova per la prima volta domani alle 18 contro Verona. Assenti appunto Pajola, Diouf, Akele e Niang che sono a Eurobasket. Oltre a loro, non ci sarà Carsen Edwards ,che sta svolgendo lavoro differenziato per recuperare al meglio la condizione fisica. Bisognerà attendere per vedere all’opera anche il nuovo centro Aliou Diarra, in attesa del visto per arrivare in Italia.
Nel frattempo, crescono le aspettative tra i tifosi. Dimostrazione ne sono le cifre della vendita degli abbonamenti, ben cinquemila nella prima fase. E per la seconda fase della campagna ci si aspetta un riscontro altrettanto positivo, che dia ancora più fiducia a Ivanovic e alla squadra per iniziare al meglio la stagione.





