Il debutto da capo allenatore della Germani Brescia per Matteo Cotelli è stato un successo, seppur con la giusta cautela. “Sono moderatamente soddisfatto” ha commentato il coach a fine partita. “La squadra non è ancora brillante, ma abbiamo una serie di amichevoli per migliorarci. Venivamo da una settimana di lavoro duro, e il fatto che Jason Burnell fosse il giocatore più brillante non è un caso.” Arrivato in città solo due giorni prima, Burnell ha subito mostrato il suo valore, un segnale positivo per il roster.
Attacco solido e la necessità di migliorare in difesa
La Germani ha messo in mostra un attacco efficace, segnando 98 punti. Un dato che, come sottolineato da Cotelli, dimostra che il “DNA è rimasto immutato” e che la squadra ha “punti nelle mani”. Le prestazioni di Bilan (23 punti e 11 rimbalzi) sono state una conferma, mentre l’assenza di Ndour ha influito sulla rotazione dei lunghi.
“Dobbiamo inserire C.J. in un sistema nuovo,” ha spiegato Cotelli, riconoscendo la necessità di lavorare per trovare il giusto equilibrio. “Abbiamo mosso bene il pallone e volevamo fare il punto della situazione. Grinta e voglia ci sono, e da oggi Ndour si unisce al gruppo.”
Prossima fermata: Final Four di Supercoppa
L’obiettivo principale, ora, è chiaro: la Final Four di Supercoppa. La Lega ha confermato gli orari e la Germani scenderà in campo contro Trento il 27 settembre alle 18.00. “Cercheremo di arrivare pronti in ogni modo a quella partita,” ha assicurato Cotelli. “Stiamo lavorando per quello e per riuscire ad arrivare in finale.”
Nonostante le sfide logistiche e l’inizio di una lunga stagione, la prima uscita della Germani Brescia ha dimostrato che le basi sono solide e che il lavoro di coach Cotelli è già a buon punto. Ora l’obiettivo è chiaro: affinare i meccanismi per arrivare al meglio alla sfida che conta.





