Un clamoroso Luka Doncic spegne i sogni europei dell’Italia. La stella dei Lakers segna 30 punti in un irreale primo tempo, chiude a quota 42 e trascina la Slovenia al successo negli ottavi sugli azzurri (84-77). Sempre nettamente avanti i nostri avversari, quasi sempre in doppia cifra, fino ad un finale tutto cuore, dove la squadra di Pozzecco ha anche più di una chance di trovare un clamoroso pareggio, ma non trova i canestri dall’arco, per chiudere una rimonta epica. Nel complesso, comunque, una vittoria meritata da parte degli sloveni, come dicevamo, sempre al comando ed in controllo del match, escluso il rush finale.
Il primo tempo di Doncic è irreale. Segna 30 punti sui 50 della Slovenia ed i nostri avversari sono costantemente in doppia cifra di vantaggio, arrivando anche a +19 (13-32 all’11’). Tuttavia, il secondo periodo vede un’Italia molto più in partita, in grado di trovare buone soluzioni offensive, soprattutto con Fontecchio, ma anche con altri, riavvicinando gli avversari, arrivando a -6 (44-50 al 21’) ad inizio ripresa. Si rimette in moto la stella dei Lakers e gli sloveni scappano di nuovo a +15 a metà terzo quarto, un distacco tenuto, grazie a due triple ‘alla Doncic’ di Prepelic. Il +17 di Muric sembra una sentenza ad inizio ultimo quarto, ma l’Italia non molla: Niang e Gallinari confezionano la rimonta e, a 3’ dalla fine, è clamorosamente -3. Gli azzurri arrivano anche ad un punto, ma è ancora Doncic a chiuderla dalla lunetta. L’Europeo dell’Italia si chiude qui.
Italia-Slovenia: le pagelle
Gallinari 7 – Battuto due volte da Doncic nel primo tempo, nel quarto periodo è l’altro giocatore assieme a Niang che fa sognare la clamorosa rimonta. Che purtroppo non si concretizza.
Melli 6.5 – Un paio di canestri, ma soprattutto il lavoro a rimbalzo ed in difesa. Il suo lo fa sempre.
Fontecchio 7 – Unico a trovare un po’ il canestro nel primo tempo, prova a tenere in partita gli azzurri arrivando a quota 22 punti, con anche 3 assist. Non gli entra il tiro del pareggio, forse con qualche conclusione un po’ affrettata.
Thompson 4 – Non entra nella partita e va sotto costantemente.
Ricci 4.5 – Non fa canestro ed è in difficoltà anche dietro.
Spagnolo 5 – Fatica a prendere in mano il ritmo, poi Pozzecco decide di affidarsi ad altri.
Procida ne
Niang 7.5 – La più bella notizia di Eurobasket 2025 per l’Italia, anche in una gara ad eliminazione diretta. È lui, con la sua energia, a permettere agli azzurri di sperare fino alla fine. Difendendo anche su Doncic nel quarto periodo.
Spissu 6.5 – Non fa molto canestro, ma prova a mettere in ritmo gli azzurri con i suoi 8 assist.
Diouf 5.5 – Qualche buona giocata offensiva, ma vicino a canestro soffre dall’altra parte del campo e non riesce a far valere il suo atletismo.
Akele ne
Pajola 5.5 – Inizio un po’ superficiale, gran secondo quarto anche con canestri importanti, nella ripresa non riesce ad essere così incisivo.
Ct Pozzecco 5.5 – Contro un Doncic così era durissima. Forse si poteva pensare di raddoppiarlo un po’ prima. Comunque, la sua Nazionale non molla mai ed ha mostrato un cuore enorme, sfiorando una rimonta che sarebbe entrata nei libri di storia. Però ci sono anche i precedenti 31 minuti, in cui l’Italia è sempre nettamente sotto.





