Dopo la sconfitta in Basketball Champions League FIBA contro i Giants Antwerp, l’allenatore della Una Hotels Reggio Emilia, Dimitris Priftis, ha commentato a mente fredda la prestazione dei suoi ragazzi. Nessuna scusa, ma tanta determinazione per guardare avanti.
«Abbiamo perso e dobbiamo accettarlo con serietà, da uomini. Gli ultimi tiri per il pareggio potevano anche entrare, ma così non è stato. Ora dobbiamo andare avanti.»
Una partita dai due volti
La Una Hotels era partita con un buon approccio, mostrando organizzazione e aggressività. Tuttavia, dal secondo quarto in poi, il ritmo degli avversari ha spezzato l’equilibrio. I Giants Antwerp hanno aumentato l’intensità e messo a segno importanti triple, costruendo un vantaggio che i biancorossi non sono più riusciti a colmare.
«Dopo un ottimo inizio, abbiamo sofferto tanto. Loro ci hanno aggredito con forza e hanno accelerato. Sono stati più veloci, più concreti. Noi invece non siamo riusciti a rispondere con efficacia e loro hanno costruito così il loro vantaggio.»
Le mosse tattiche di Dimitris Priftis
Nel momento di massima difficoltà, Priftis ha provato a cambiare l’inerzia della gara inserendo un quintetto più fisico, con Ehinque, Williams e Cheatham contemporaneamente in campo. Il tecnico greco ha anche sperimentato la difesa a zona per spezzare il ritmo degli avversari.
«Abbiamo fatto una zona, provato delle soluzioni tattiche insolite per rientrare. In alcuni momenti siamo riusciti a tornare a contatto, ma non abbastanza per cambiare l’andamento della partita. C’erano soluzioni che normalmente non uso molto, ma in quel momento era necessario provare qualcosa.»
Uno sguardo al futuro
Nonostante la sconfitta, Priftis ha invitato tutto l’ambiente a mantenere la calma e la concentrazione, ricordando che la stagione è ancora lunga.
«Dobbiamo accettare il risultato per quello che è e guardare avanti. Ci aspettano tanti impegni, il nostro cammino è lungo. C’è ancora molta strada da fare.»
L’allenatore greco ha chiuso così la sua riflessione, ponendo l’attenzione sulla necessità di reagire con maturità e spirito di squadra già dalle prossime partite.
