Home Lega Basket Cantù, roster 2025-2026: c’è tutto per la A, serve solo la calma

Cantù, roster 2025-2026: c’è tutto per la A, serve solo la calma

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Jordan Bowden
Jordan Bowden (credits: Pall. Cantù / W. Gorini)

Come sarà la Cantù finalmente tornata in serie A dopo un purgatorio di quattro stagioni in A2? Una squadra di qualità, che difende, corre in transizione e ha punti nelle mani anche delle ali. In altre parole, una squadra “su misura” per il basket di coach Nicola Brienza, pronto a riguidarla nella massima serie (lo fece già nella tormentatissima stagione 2018-2029, facendole conquistare la salvezza nel pieno di una surreale crisi societaria) dopo averla riportata in Lba con tutto l’orgoglio e la passione derivanti dall’essere “un canturino doc”.

Proprio da “canturino doc” coach Brienza sa cosa lo aspetta: un ambiente tanto appassionato quanto incline a vedere più nero del dovuto in caso di passaggi a vuoto. Aspetto non secondario, perché l’impressione da pre-season è che quello 2025-2026 potrebbe rivelarsi un roster capace delle migliori imprese così come di qualche inattesa caduta e magari anche di qualche pesante tonfo, visto il cabotaggio di certe avversarie. Per gestire al meglio il ritorno ai piani alti, servirà allora la capacità da parte di tutti di mantenere una fiduciosa calma, evitando i facili entusiasmi alla pari delle critiche affrettate.

In attesa del prossimo 5 ottobre, data già storica perché segnerà il ritorno in A della gloriosa Pallacanestro Cantù targata Acqua San Bernardo (più che uno sponsor) a Trento, ecco i protagonisti della nuova stagione. Diversi dei quali potrebbero riservare interessanti sorprese ai tifosi brianzoli.

Confermati

Quattro gli italiani rimasti in Brianza dopo la promozione in A: se il neo-capitano Riccardo Moraschini e Andrea De Nicolao (entrambi classe 1991) sono chiamati a rimettere tutta la loro classe ed esperienza a disposizione del gruppo, per Leonardo Okeke si tratterà invece di continuare il percorso intrapreso la scorsa stagione, ripagando a un piano più alto la fiducia del club. E lo stesso dovrà fare a un livello ancora più alto Grant Basile: dopo il premio di Mvp dell’ultima A2, questa deve essere per lui la stagione della definitiva consacrazione in Italia, augurando a Cantù che non se ne accorgano troppo presto in Europa. Il ragazzone del Wisconsin ha tutto per riuscirci e coach Brienza sa tutto quello che serve per aiutarlo a sfondare una volta per tutte.

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