Dopo aver demolito Ruvo, la Valtur Brindisi asfalta anche la Ferraroni Juvi Cremona. Al PalaPentassuglia Brindisi non poteva esordire in maniera migliore, con una gara a senso unico, giocate spettacolari e tutti i giocatori del roster andati a segno già nel primo tempo. A fare la differenza e regalare gioia ai tifosi ci ha pensato Cinciarini, che con i suoi assist spettacolari a 39 anni ha portato tutti a scuola, e il capitano Radonjic, che con le sue triple ha più volte spezzato le gambe agli avversari. La squadra di coach Bechi ha sofferto molto nella lotta ai rimbalzi (24 contro i 41 di Brindisi) e si è visto poco gioco di squadra. Basti pensare che il Cincia da solo ha fatto 10 assist, mentre Cremona di squadra appena 9. Finisce 85-60
Valtur Brindisi
Copeland 7-: sporca un po’ le sue percentuali di tiro ma già nel primo tempo segna una tripla difficilissima in faccia all’avversario.
Cinciarini 8: Bucchi è il coach in panchina mentre Cincia è l’allenatore in campo, raduna i compagni e dice loro come sistemarsi. Detta i ritmi in regia e regala ben 10 assist, 8 dei quali già nel primo tempo. Giocatore di livello superiore e con una forza di volontà incredibile.
Miani 8: si spende tanto sotto le plance e salta talmente in alto che gli avversari faticano a prendere i rimbalzi. Ottimo anche in difesa, chiude con 9 punti, 6 rimbalzi e 3 palloni recuperati.
Mouaha 6: ci mette sempre tanta grinta e fa il lavoro sporco in fase difensiva.
Vildera 7+: con Cinciarini in regia che gli serve degli ottimi assist lui deve solo appoggiare il pallone al tabellone. Presenza importante sotto canestro anche in termini di rimbalzi (6 recuperati) e tanta fisicità in difesa.
Fantoma 6: gioca appena 8 minuti ma si mette subito in mostra e chiude con 5 punti.
Wojciechowski 6: 17 minuti in campo per far rifiatare Vildera, dice la sua e dimostra di poter ancora giocare in questa categoria.
Esposito 8: gioca bene in post basso ed è molto preciso al tiro (4/4 da due e 3/3 ai liberi).
Radonjic 8,5: top scorer e MVP dell’incontro, il capitano brindisino segna 19 punti, 4/4 dalla lunga distanza.
Maspero 6: anche quando in attacco perde il pallone lui corre subito in difesa e con tutta la grinta che ci mette spesso poi lo recupera. Non incide tantissimo ma dà comunque il suo contributo alla squadra.
Coach Bucchi 8,5: bravo a mantenere sempre alta la concentrazione e i ritmi, anche quando la squadra è in vantaggio di quasi trenta punti. Ruota tutti gli uomini a propria disposizione, che vanno tutti a referto già nel primo tempo. Ottimo lavoro di squadra e buona prestazione difensiva.
Ferraroni Cremona
Panni 6+: il play gioca poco con i compagni e preferisce optare per le conclusioni personali. Nel complesso non ha disputato una brutta partita e ha prodotto 12 punti, tirando con un 4/9.
McConico 8: migliore in campo per Cremona con 19 punti. Tiratore affidabile dalla lunga distanza (50% al tiro) e ben 8 rimbalzi recuperati.
Di Croce: n.e.
Del Cadia 6-: per l’ex Brindisi probabilmente l’emozione di ritornare al PalaPentassuglia e la standing ovation ricevuta all’inizio ha influito sul suo rendimento in campo. Si sblocca nel secondo tempo, dove cerca di attaccare il ferro e mettersi in mostra sotto i tabelloni.
Fiodo: n.e.
La Torre 5: nei 15 minuti sul parquet fatica ad incidere dal punto di vista offensivo ma fa meglio in difesa.
Barbante 3: è inesistente in campo e soffre il confronto con i lunghi avversari.
Allinei 4: fatica molto a trovare il canestro, merito anche della difesa brindisina.
Vecchiola 7: il coach gli concede 23 minuti di gara e lui risponde con 7 punti, 7 falli subiti e 4 rimbalzi.
Garret 4,5: da lui ci si aspetta molto di più, sia in termini di realizzazione che di assist. Si prende poche responsabilità e commette diversi errori.
Bartoli 3: totalmente nullo il suo contributo in campo, nonostante i 20 minuti di gioco.
Morgillo 3: anche lui, nei 18 minuti sul parquet, non si vede praticamente mai e fatica ad emergere contro i lunghi avversari.
Coach Bechi 4: tanti errori commessi e poco gioco di squadra. Eccetto la fiammata in avvio di terzo quarto, il suo gruppo ha fatto vedere veramente poco.
Giocatore decisivo: Cinciarini
Da rivedere: Garret
