Esce sconfitta la Germani Brescia dalla finale di Supercoppa Italiana contro l’Olimpia Milano. Troppo alta l’intensità degli avversari per la Leonessa, che sono riusciti a rimanere aggrappati alla partita nei primi due quarti prima di subire il parziale decisivo nel terzo. Nella conferenza stampa successiva alla premiazione finale, coach Matteo Cotelli ha commentato così la prestazione dei suoi.
Siamo dispiaciuti, abbiamo dato il meglio che abbiamo in questo momento e non è bastato. Ci è mancata un po’ di energia, ci siamo depressi per qualche tiro uscito. Senza dubbio la fisicità di Milano ci ha fatto male.
Sulle pecche viste in difesa:
Nei primi due quarti abbiamo lottato alla pari con molta energia, mettendo in campo una buona pallacanestro. A inizio terzo quarto ci siamo scoraggiati per qualche tiro sbagliato di troppo. Sicuramente va dato merito a Milano, che ha inserito la quinta, e a quel livello di fisicità bisogna essere perfetti per giocarsela: non lo siamo stati. Gli ultimi 7-8 minuti poi erano ormai garbage time.
Sul quintetto più mobile:
Mi sono dimenticato di sottolineare, innanzitutto, che non diamo per scontato che Brescia sia qui a giocare la Supercoppa, ringraziamo per questo anche Peppe Poeta e tutti i ragazzi che erano qui lo scorso anno. Per quanto riguarda i quintetti sì, l’idea è riuscire ad avere più armi nell’arsenale, con un bel impatto dalla panchina grazie a giocatori che possano portare un alto livello di energia. Spero e credo che vedremo una Germani a due facce, entrambe positive: da un lato l’esperienza, il talento e l’IQ; dall’altro l’energia e la fisicità. Sono due facce della stessa squadra, che si possono fondere anche insieme, ma ci danno più opzioni.
