La finale di Supercoppa 2025, il primo trofeo di stagione, ha visto affrontarsi la Germani Brescia, reduce dalla vittoria contro Trento e l’Olimpia Milano, che in semifinale ha battuto la Virtus Bologna. Partono forte gli uomini di coach Messina grazie ad una buona circolazione di palla e ad una difesa molto fisica. La squadra di Matteo Cotelli dopo un inizio complicato è riuscita a rientrare in partita controllando il ritmo e con difese competenti. Si va all’intervallo sul 44-47. Alla ripresa Milano sembra avere un’energia maggiore ed è riuscita a trovare buone esecuzioni con protagonisti sempre diversi. Brescia invece ha tirato male e non è riuscita a trovare le contromisure al talento e alla fisicità dell’Olimpia. Partita che si è conclusa sul risultato di 76-90.
Germani Brescia
Bilan 6: in attacco mostra tutta la sua tecnica in post e la sua visione di gioco, in difesa si spinge fin dove i suoi limiti glie lo consentono e commette qualche fallo di troppo.
Ferrero n.e.
Massinburg 6,5: si riscatta dopo la prestazione non troppo esaltante in semifinale, si dimostra un grandissimo scorer in grado di segnare anche nei momenti di maggior difficoltà di Brescia.
Doneda n.e.
Santinon n.e.
Della Valle 6: soffre la difesa molto fisica degli esterni Olimpia ma riesce comunque a trovare alcuni canestri di puro talento
Ndour 5,5: ci mette il fisico ma non riesce a prendersi i suoi soliti tiri dalla media.
Burnell 6: energy guy che in campo sa fare un po tutto, è l’ultimo a mollare.
Ivanovic 6: è il motore di questa Germani ed è un diavolo in difesa, nel secondo tempo cala vistosamente come un po tutta la squadra.
Mobio s.v.
Rivers 5: è un pò spuntato in attacco e non convince del tutto nemmeno nella propria metà campo.
Cournooh 6: ben più di un semplice soldato, giocatore che sa farsi notare al tiro, in difesa e nel playmaking.
coach Cotelli 6: contro questa Olimpia sarebbe servito un mezzo miracolo ma l’atteggiamento dei suoi nel secondo tempo è parso piuttosto arrendevole.
Olimpia Milano
Mannion 6: non è sempre perfetto ma il suo primo passo è incontenibile.
Brown 7: forse non al meglio dopo la caduta di ieri, gara caratterizzata da alti e bassi ma le letture sono sempre di primissimo livello.
Ellis 7: ha sempre la faccia giusta ed un atteggiamento positivo, si fa notare su entrambe le metà campo, il talento poi è li da vedere.
Booker 5,5: fa valere il fisico ma commette qualche fallo di troppo.
Tonut s.v.
Bolmaro 7: è in gran forma, punta spesso Della Valla contro il quale ha un gran vantaggio fisico e atletico e fa un gran lavoro nella propria metà campo.
LeDay 7: a volte è poco appariscente ma ha leadership e sa essere estremamente efficace
Ricci 6,5: si fa trovare pronto con giocate preziose e canestri importanti.
Flaccadori s.v.
Diop n.e.
Shields 6,5: non ripete la gran prestazione contro la Virtus ma quando serve una giocata di talento risponde sempre presente.
Nebo 7,5: dopo un primo tempo sottotono sale di livello alla ripresa con giocate ad alta quota.
Coach Messina 7: trova buone risposte dai suoi handler e da fiducia a un pò tutti i suoi uomini che rispondono presente su entrambe le metà campo.
Man of the match
L’uomo in più di questa Olimpia, quello che è mancato tremendamente la scorsa stagione, è Josh Nebo che dopo un primo tempo quasi anonimo si è riscattato alla grande alla ripresa finalizzando le giocate di Brown e compagni. Per Brescia aver ritrovato CJ Massinburg è un affare e tornerà utile nel proseguo della stagione grazie ai suoi canestri e al suo atletismo.
Da rivedere
Per Milano è lecito aspettarsi qualcosa in più da Devin Booker che deve forse ancora entrare negli schemi. Per Brescia è mancato l’apporto di Demetre Rivers che è parso spuntato in attacco e ha faticato in difesa.

