Si arriva all’ultimo quarto sul 75-71 ed il pensiero immediato è: riuscirà la Virtus a reggere il ritmo di una gara ai 100 punti? La risposta è decisamente no, l’attacco Virtus si ferma, quello di Valencia no, con un Delarrea semplicemente stellare che guida i suoi ad un successo largo, 103-94. La partita prende un abbrivio deciso nell’ultimo quarto quando Valencia continua ad eseguire e segnare e Bologna va in difficoltà in attacco, con la circolazione molto complicata dalla buona difesa dei naranjos e la produzione offensiva che crolla.
Giocatore decisivo: Sergio Delarrea, con 23 punti in 22 minuti e 5/7 da tre punti, è senza dubbio il mattatore di una gara in cui anche Moore e Thompson danno un grande contributo alla squadra di casa.
Da rivedere: Momo Diouf fa una delle peggiori partite in bianconero. Con Diarra che sta cercando di capire dove è atterrato, il contributo dell’azzurro è indispensabile per competere in Eurolega e non sovraccaricare di fatica e responsabilità Smailagic.
Valencia Basket
Taylor 7: spina nel fianco costante della difesa Virtus che ne soffre moltissimo la fisicità.
Puerto 6.5: si fa sentire soprattutto in difesa e a rimbalzo, mette sempre il corpo.
Reuvers 7.5: killer silenzioso, soprattutto nel primo tempo, guardi il tabellino e ti chiedi quando ne abbia fatti 15, praticamente senza sbagliare mai.
Pradilla 7: in una serata in cui i punti li fanno altri si fa sentire a rimbalzo e manda fuori giri i lunghi Virtus.
Delarrea 8: 23 punti sbagliando pochissimo e salendo di colpi clamorosamente nell’ultimo quarto. MVP a mani basse.
Moore 7.5: autore del primo strappo per Valencia, fa valere il suo fisico contro Edwards a lungo. Lascia poi il palcoscenico a Delarrea nel secondo tempo.
Sako 6: dà minuti a Pradilla senza far perdere a Valencia la presenza in area che ha avuto per tutta la partita.
Thompson 7: chirurgico nell’entrare nella partita quando Valencia ne ha più bisogno, spreca pochissimo, sempre ordinato, sempre intenso dietro.
Iroregbu 5.5: 10 minuti senza incidere.
Costello 6.5: senza incidere in attacco apporta grande presenza fisica sotto canestro e contribuisce a mandare fuori giri i lunghi bianconeri.
Nogues s.v.
Sestina 5.5: non incide.
Martinez 7.5: la sua Valencia gioca già benissimo, con un bilanciamento magnifico tra gli interpreti ed una gestione dei minutaggi al limite dell’ideale. Bagna con una vittoria l’inaugurazione della nuova, magnifica, arena.
Virtus Bologna
Vildoza 5.5: positivo in difesa, non incide mai in attacco dove fatica al tiro e non prende iniziativa.
Edwards 6: iniziative isolate, percentuale terribile da due punti, ha bisogno che almeno parte delle sue conclusioni siano effetto di iniziative di squadra più che personali.
Pajola 7: uno dei pochi positivi tra i suoi, 8 assist, anche se percentuali modeste in attacco, e la solita difesa.
Niang 5: non ripete la grande prova contro il Real, non entra mai in partita, mette energia a rimbalzo ma non riesce ad essere mai ordinato in attacco.
Smailagic 6.5: supplisce come può alle carenze dei compagni di reparto, non può fare sempre il boia e l’impiccato e l’impiego da numero 5 non può essere costante.
Taylor 5: 30 secondi per capire che non è la sua serata.
Alston jr. 6: 15 punti, ma grandi problemi in difesa. Una cosa alla volta, si dirà; in effetti, una buona gara offensiva che serve per prendere fiducia.
Hackett 5: 10 minuti impalpabili
Morgan 7: si prende in spalla la squadra offensivamente e chiude con 24, grande partita per l’ex London Lions.
Diarra 6: ancora pochi minuti, alcune cose buone ed alcune, ovvie, ingenuità.
Jallow 6: buona partita tra difesa e attacco, giocatore solido che probabilmente dà già quello che può dare.
Diouf 5: subisce la fisicità dei lunghi valenciani, Ivanovic gli dà solo 3 minuti e si vede quanto manchi.
Ivanovic 5.5: alcuni minutaggi lasciano perplessi, la Virtus insegue sempre la partita che vuol fare Valencia. Anche per lui, squadra in costruzione.





