Esordio amaro in stagione per il Napoli Basket. I campani non riescono a tenere testa all’intensità mostrata dai padroni di casa della Virtus Bologna, in un match in cui comunque la squadra di Alessandro Magro ha provato a mantenersi il più lucida possibile. Non fa drammi, infatti, il coach ex Germani Brescia nel giorno dopo la sconfitta. D’altronde, sarebbe l’errore più grande possibile quello di puntare il dito verso la squadra per una prestazione negativa contro i campioni d’Italia in carica.
Sul Corriere dello Sport, è Mariano Rotondo a riportare le riflessioni di Alessandro Magro dopo la partita contro l’Olidata. Si inizia dal mero risultato e dall’impatto sul match, che si sapeva sarebbe potuto essere complicato. Anche all’interno di una partita del genere, tuttavia, l’allenatore dei campani trova i risvolti positivi.
È stato un battesimo del fuoco. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, sia dal punto di vista tecnico che fisico. Abbiamo rotto il ghiaccio. Abbbiamo tirato con il 68% da due punti e smistato 19 assist, un dato che dimostra come la squadra sappia muovere la palla.
Il problema principale è stato al tiro da oltre l’arco. Un’arma che dovrebbe essere componente principale della squadra di Magro, ma che all’esordio contro la Virtus è mancata. In serate in cui viene meno una delle proprie caratteristiche principali è importante non disunirsi in difesa, ma Napoli non ha saputo reagire.
Differenza principale? Sicuramente nel tiro da tre, abbiamo costruito una squadra che fa del tiro da tre unadelle sue armi principali. Una serata negativa può capitare, ma non possiamo permetterci di mancare di consistenza sia in difesa che in attacco per tutti i 40 minuti. Su questo dobbiamo lavorare e da qui ripartire con determinazione.
Infine, Alessandro Magro conferma la grande fiducia che ha verso la squadra e i suoi ragazzi.
Credo nei miei ragazzi. Partire con uno schiaffo può essere anche un vantaggio: ci ricorda quanto dobbiamo crescere, mantenendo umiltà e concentrazione. Amo questa squadra e sono convinto che abbia le potenzialità per sorprendere tutti.





