HomeEuropaTrapani-Tenerife, esordio europeo con sconfitta per gli Shark, le pagelle

Trapani-Tenerife, esordio europeo con sconfitta per gli Shark, le pagelle

Partiamo dalla fine. Si spengono ad un minuto dal termine, su un tiro da tre non realizzato da Ford, le speranze di Trapani di rimettere in discussione una partita che Tenerife ha meritato di vincere. I granata debuttano in Europa contro una “corazzata” già due volte vincitrice del torneo e che porta in dote diverse partecipazioni ai play off. È un inizio a ritmi frenetici per entrambe le squadre e gli spagnoli stanno al gioco, prediligendo una difesa molto aggressiva e rispondendo con una lucidità in attacco da grande squadra. Trapani è particolarmente imprecisa in fase realizzativa e sentendo il peso dell’esordio, a tratti – sorprende- per le innumerevoli quantità di palle perse. Coach Repeša alterna diversi quintetti senza trovare soluzioni vincenti. Bisognerà aspettare la fine del secondo quarto per ritrovare una Trapani convincente. Dal riposo lungo i granata ritornano svogliati e con poche idee, grazie anche alla compattezza degli spagnoli, che non lasciano che momentanee fasi di recupero ai giocatori di casa. Le basse percentuali dalla lunetta e la serata infelice di molti protagonisti, porteranno la squadra di Coach Vidorreta a conquistare la giusta vittoria. Trapani esce meritatamente sconfitta, tra gli applausi dei suoi tifosi.

MVP

J. Fernandez ( Tenerife) autentico leader degli spagnoli, è una delle chiavi del successo. Ordinato perno in attacco rappresenta una garanzia di autentica classe per il gioco e per i compagni.

DI TRAPANI : Rossato, il migliore dei suoi. Di una spanna superiore. Stasera cura la fase difensiva in modalità impeccabile e facendo vedere ottime cose in attacco. Uscirà stremato dal campo tra gli applausi convinti dei tifosi.

DA RIVEDERE: Arcidiacono, stasera irriconoscibile rispetto all’esordio in campionato. Apparentemente teso ed in difficoltà nel leggere il gioco e trovare giuste soluzioni per i suoi. Starà parecchio in panchina. Il ritorno in campo non cambierà la deludente performance della serata.

TRAPANI

Alibegovic 5: inizia in maniera deludente. Lontano parente del giocatore che conosciamo ed apprezziamo. Avrà un ritorno rabbioso nella seconda parte di gara, per poi concludere la gara per come aveva iniziato.

Allen 6+: atleta dalle doti fisiche notevoli. Non lascia nulla al caso. Intensità in difesa e ottime doti in attacco.

Arcidiacono 4: serata da dimenticare. Talvolta con atteggiamento lezioso, non incide nella costruzione del gioco, lasciandosi trascinare da errori marchiani.

Cappelletti 5: tanta fatica a trovare i compagni. Diversi errori al tiro, con conclusioni a volte azzardate e poco lucide.

Eboua 5: sotto la sufficienza, soffre i lunghi spagnoli in modo evidente.

Ford 6+: tra i piccoli è il più lucido. Si prende le sue responsabilità al tiro. Sbaglia la tripla decisiva, che avrebbe potuto riaprire il match.

Hurt 6-: non si risparmia di certo quando viene chiamato in causa. Alterna buone cose ad altre rivedibili. Reduce da un infortunio avrà modo di rifarsi.

Petrucelli 5: anche lui lontano da una condizione accettabile. Non si tira mai indietro, ma troppo poco rispetto all’atleta che conosciamo.

Rossato 7: il suo esordio in champions è più che positivo. Verrebbe da pensare che le esperienze in nazionale abbiano potuto lasciare il segno.

Sanogo 6: certamente in ripresa rispetto alle precedenti uscite. Trova avversari di tutto rispetto sotto le plance. Grinta e determinazione non mancano.

Repeša 6: si danna l’anima per trovare la quadra, in una serata dove inaspettatamente vengono a mancare i giocatori più affidabili nella costruzione del gioco. Il risultato di stasera, rispetto al buon esordio in campionato, danno ragione alla necessità di recuperare i vari acciaccati ed il tempo necessario per ritrovare il gioco di squadra.

TENERIFE

La squadra spagnola dimostra di essere una corazzata. Solida in difesa, determinata in attacco, con soluzioni alternate ad ogni tipo di quintetto e di giocatori in campo. Infallibile dalla lunetta, glaciale nei momenti in cui Trapani ha tentato ogni volta di riavvicinarsi. Con tiratori infallibili dall’arco, avrà modo di dimostrare di poter arrivare lontano. Molto lontano.

 

 

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