HomeLega BasketDal blackout alla reazione: Olimpia Milano archivia la crisi nel derby

Dal blackout alla reazione: Olimpia Milano archivia la crisi nel derby

Dopo tre sconfitte consecutive, l’Olimpia Milano rialza la testa nel miglior modo possibile: dominando il derby lombardo contro Varese con uno scarto eloquente di 33 punti (94-61). Una prestazione che va oltre il semplice risultato, come conferma coach Ettore Messina, definendola «un passo avanti importante». Ecco l’analisi fatta da La Gazzetta dello Sport

Il successo arriva in un momento cruciale, alla vigilia di una settimana europea intensa, e restituisce fiducia a una squadra che, nonostante le assenze, ha saputo ritrovare ritmo, aggressività e coesione.

La chiave del successo: ritmo, difesa e coralità

L’Olimpia ha affrontato il match senza alcuni uomini chiave come Nebo, LeDay e Totè, ma ha saputo compensare con intensità difensiva e gioco in transizione. Fin dal primo quarto Milano ha imposto il proprio ritmo, chiudendo il parziale sul 28-17 e andando all’intervallo lungo con un rassicurante +18 (50-32).

«Abbiamo interpretato bene la partita, con grande aggressività in difesa e buona circolazione di palla in attacco», ha dichiarato Messina.

La squadra milanese ha dominato anche a rimbalzo (48-26), impedendo a Varese di costruire gioco e rispondendo colpo su colpo alle fiammate avversarie.

I protagonisti del derby: Ellis, Ricci, Brooks e Mannion

Tra i singoli, spiccano le prove di:

  • Quinn Ellis, autore di una prova completa, il migliore in campo per efficienza.

  • Ricci, solido con una  presenza costante in entrambe le metà campo.

  • Brooks, letale da oltre l’arco (4/8 da tre, 20 punti).

  • Nico Mannion, sempre più dentro al sistema, con 4 assist e buona gestione del ritmo.

Varese in difficoltà: troppe lacune in difesa

Per Varese, si tratta di un campanello d’allarme. La squadra di Ioannis Kastritis ha mostrato grande fragilità difensiva e una difficoltà nel reggere l’urto fisico e mentale imposto da Milano:

«Dobbiamo alzare il livello d’intensità, indipendentemente dall’avversario», ha commentato il coach biancorosso, sottolineando la necessità di una svolta soprattutto nella metà campo difensiva.

Nonostante qualche spunto da Nkamuoha e Moore, l’atteggiamento complessivo è apparso troppo remissivo, specie contro una big affamata di riscatto.

Prossimi impegni: Eurolega alle porte per l’Olimpia Milano

Il derby rappresentava solo l’inizio di una settimana decisiva per l’Olimpia. Martedì la squadra di Messina volerà a Monaco di Baviera per affrontare il Bayern in Eurolega, prima di un altro impegno tosto giovedì contro lo Zalgiris Kaunas.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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