HomeLega BasketMatteo Cotelli: "Un sogno che si avvera, studio il basket di Messina"

Matteo Cotelli: “Un sogno che si avvera, studio il basket di Messina”

La nuova stagione di Legabasket ha visto l’esordio assoluto su una panchina di Serie A per Matteo Cotelli. La sua Germani Brescia è partita a punteggio pieno e si trova in vetta alla classifica insieme alla Virtus Bologna e al Derthona Tortona. I lombardi hanno scelto di ripartire da una nuova scommessa, dopo quella effettuata con Peppe Poeta nella scorsa stagione, e per il momento le prime soddisfazioni stanno arrivando. Di certo, questi primi mesi rimarranno indimenticabili per lo stesso Cotelli, allenatore più giovane del nostro campionato.

Intervistato da Cosimo Cito sulle pagine de La Repubblica, il nuovo allenatore della Germani Brescia ha parlato di questa sua prima esperienza come di un sogno che si avvera. Di seguito, alcuni dei passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni, che si possono leggere integralmente a questo link.

L’ipotesi Cinzia Zanotti prima di lui:

Ben venga che l’allenatore di una squadra maschile possa essere una donna. Unire due mondi insegna sempre qualcosa, fa crescere. Magari le avrei fatto da assistente, come ho fatto con Poeta, e non sarebbe stato di sicuro un problema ma un arricchimento. 

La responsabilità di guidare il club della sua città:

Sono partito 15 anni fa in questa società e ho coperto ogni ruolo: assistente nelle giovanili, videoanalyst, assistente in A2, assistente in Serie A. Per me è un sogno che si avvera e si rinnova. Sarà scontato, banale dirlo, ma mi sento fortunato ad aver trovato un patron come Mauro Ferrari. Io sono bresciano e tifoso della Leonessa. Bresca per me è il mio cuore e la mia pelle.

La figura alla quale si ispira:

Ettore Messina. Ho studiato sul suo manuale, “Basket” e ho sognato dentro quelle pagine. Quando ci siamo affrontati in Supercoppa mi ha detto “benvenuto”. Gli devo molte cose e gliel’ho detto. 

Il suo tipo di basket:

Divertirci in campo e far divertire il pubblico. L’idea è vivere partita dopo partita, giornata dopo giornata provando a metterci allegria e un basket offensivo. […] È importante conoscere a direzione in cui vogliamo andare.

 

 

 

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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