Dopo la brutta prestazione di Monaco, l’Olimpia si riscatta ottenendo un’importante successo sul campo dello Zalgiris Kaunas per 78-89. Dopo un avvio molto difficile, i biancorossi crescono su i due lati del campo, trovando sempre protagonisti diversi nel corso dei quaranta minuti.
Crescita difensiva
La prima svolta della partita per Milano è stata la crescita difensiva nel secondo tempo, che, oltre a limitare i punti prodotti dall’attacco lituano, ha ridotto sensibilmente i rimbalzi offensivi concessi. Dopo i 10 del primo tempo, l’Olimpia ha concesso solo 4 carambole.
- Nella prima clip, Milano tiene molto bene sul lato il pick and roll dello Zalgiris. Bolmaro chiude perfettamente sul centro, passando sopra il blocco e indirizzando verso il fondo contro Booker (difesa ICE). Francisco, in emergenza, deve scaricare su Wright, a cui viene concesso il tiro. Infrazione di passi e ottima uscita dagli spogliatoi.
- Nella seconda clip si può apprezzare l’ottimo lavoro di Mannion nel passare sopra il blocco, rimanendo accoppiato a William-Goss. Il contenimento della PG Olimpia permette a Ricci e Booker di rimanere in drop e riempire l’area. Nessuna linea di passaggio viene concessa e William-Goss è costretto a un tiro difficile.
- Nella terza clip si vede un ottimo uso dei cambi difensivi da parte di Milano. Sul primo cambio, Diop accetta lo switch ma è attivo e rende evidente l’errore di Lo di non attaccare. Sullo slip di Francisco, l’Olimpia reagisce bene, mandando Quinn su Lo e ritardando il consegnato. A 4” dalla fine del possesso, lo Zalgiris è a 9 metri, costretto a rifugiarsi in un tiro avventuroso.
Tre piccoli estratti che espongono come la difesa dell’Olimpia abbia reagito molto bene a tre situazioni molto diverse da loro. Nel secondo tempo, il pick and roll lituano si è fermato a 0,883 ppp.
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