L’Olimpia Milano si riscatta e vince sul difficile campo dello Zalgiris Kaunas per 89-78.
I lituani partono forte con l’impatto sotto canestro di Wright ma soprattutto la prova balistica di Butkevicius che con un 6/7 dall’arco nel primo tempo (!!!) mette a dura prova la difesa biancorossa.
Mannion e Guduric però tengono i milanesi a contatto, e nel terzo quarto si alza notevolmente l’intensità difensiva con un solidissimo Quinn Ellis sui due lati del campo.
L’Olimpia trova ritmo e gioco in velocità ribaltando bene sul lato debole facendo emergere le difficoltà dello Zalgiris che non trova il giusto apporto da Francisco.
Nel finale è il duo Guduric-Ellis a chiudere la sfida rendendo meno amara la settimana biancorossa.
MVP Ellis: suona la carica in difesa poi trova ritmo in attacco facendo sempre la scelta giusta. Faccia tosta e personalità, esattamente quel che serve all’Olimpia oggi.
Da rivedere Ulanovas: mai in partita, sbaglia tanto e non riesce neanche a sfruttare il suo amato post basso. Da ritrovare.
ZALGIRIS KAUNAS
William-Goss 6,5: solido come sempre anche se forse manca il guizzo di leadership.
Francisco 6: bene in fase di costruzione ma le percentuali sono troppo ondivaghe e la squadra ne risente.
Wright 6,5: offensivamente un gigante, sfrutta bene l’assenza di Nebo e apre anche il campo. Da rivedere in difesa invece.
Brazdeikis 5: non trova mai il canestro.
Tubelis 7: giocate di enorme energia nei momenti positivi dello Zalgiris.
Lo 5: gli assist ci sono ma in difesa è un buco nero.
Sleva 5,5: una tripla e poco altro.
Birutis 5: Partita abbastanza anonima con un solo libero a referto.
Rubstavicius SV
Butkevicius 8: primo tempo irreale dove sembra lo Steph Curry di Lituania. Nel secondo tempo non ripete la magia.
Sirvydis 4,5: praticamente invisibile in campo, peccato non fosse un trilione.
Ulanovas 4,5: da un giocatore della sua classe ci si aspetta sempre di più. Non riesce neanche a trovare il suo amato post basso contro gli esterni milanesi.
Masiulis 5,5: ruota bene i giocatori ma non riesce a organizzare adeguatamente la difesa contro gli esterni milanesi. Forse non si aspettava questo dinamismo da parte di Ellis e Mannion ma pare comunque poco giustificabile.
OLIMPIA MILANO
Mannion 6,5: non brilla offensivamente ma difende di fisico e smazza assist. In crescita.
Ellis 7,5: partita di grandissimo livello dove capisce di poter punire sempre la difesa e va al ferro con convinzione, sia per il canestro che per lo scarico.
Booker 7: altra prova convincente soprattutto a rimbalzo dove risulta decisivo. Davanti la mano è sempre delicata.
Tonut NE
Bolmaro 7: prova a tutto tondo tra punti rimbalzi e assist. Peccato solo i layup sbagliati.
Brooks 5: cosi non ci siamo. Difesa inesistente e se non entrano neanche i tiri aperti, una costante in questo inizio di stagione, diventa difficile utilizzarlo.
Ricci 8: un 5/5 dall’arco dal sapore speciale. Ogni tripla in un momento di difficoltà diversa, da vero capitano.
Flaccadori NE
Guduric 7: anche per Marko un grande aiuto a rimbalzo, decisivo per lunghi tratti. Inizia male ma cresce vertiginosamente. Ora l’obiettivo è la continuità.
Diop 7: dal referto non si può capire la qualità del suo impatto. Sempre al posto giusto con le scelte giuste, presente a rimbalzo e sugli scarichi. Meriterebbe di più.
Shields 7: percentuali ballerina da fuori ma tante ricezioni dinamiche e scarichi per i compagni. Ottimo.
Dunston 6,5: come per Diop dal referto non è comprensibile l’impatto. Nel momento dello strappo decisivo c’è la sua difesa con due stoppate in aiuto. Dietro è ancora un manuale.
Messina 7: riscatta la brutta figura di martedi con una squadra sciolta offensivamente, libera di correre e cercare la transizione. Bravo a dare fiducia a Ellis. Anche per lui obiettivo continutà.





