Simone Fontecchio ha iniziato alla grande la sua stagione in NBA con i Miami Heat e dai dubbi dell’estate alla certezza di appartenere a quella categoria. E questo ci aiuterà anche in ottica nazionale. Ne abbiamo parlato con Marco De Benedetto nell’ultima puntata di Backdoor Call
L’integrazione a Miami
«Il roster di Miami è lungo, e molti giocatori storicamente riescono a rendere lì in modo diverso rispetto ad altre squadre. Simone Fontecchio sta facendo un grande inizio di stagione, e lo sta facendo con intelligenza e continuità.
È stato bravo a farsi trovare pronto: le occasioni le ha, e se le guadagna. Miami in attacco ha prodotto — se non sbaglio — oltre 140 punti di media nelle prime partite, cosa che non succede spesso, e lui è stato parte integrante di questa valanga offensiva.
È interessante vedere come si sia integrato in un contesto competitivo, diventando parte di una macchina efficiente. si è calato perfettamente nel ruolo, dimostrando maturità e adattabilità.
Un bene per la nazionale
Secondo me sarà uno dei punti di riferimento assoluti della nuova Nazionale, insieme a Melli, che continua a essere una certezza e un esempio. Entrambi rappresentano la continuità e la solidità su cui l’Italia potrà costruire il futuro.»





