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Home Europa

Mohamed Dabone, il quattordicenne che unisce Antetokounmpo e Wembanyama

Marco Marini by Marco Marini
2 Nov 2025
in Europa
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Mohamed Dabone
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Il mondo del basket europeo è in fermento grazie all’emergere di un giovane talento che sta attirando l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori. Mohamed Dabone, un ragazzo di appena 14 anni, ha già dimostrato di avere le potenzialità per diventare una stella, grazie a prestazioni che ricordano stelle come come Giannis Antetokounmpo e Victor Wembanyama. La sua recente esibizione durante il celebre El Clasico della Liga U ha messo in evidenza non solo le sue abilità tecniche, ma anche la sua capacità di influenzare il gioco in modo significativo.

La Liga U, la categoria under 22 della Spagna, offre una piattaforma ideale per i giovani talenti, permettendo loro di confrontarsi con avversari di alto livello. Dabone, con la sua altezza di 2,11 metri e un’apertura delle braccia di 2,24 metri, si distingue per la sua versatilità e il suo stile di gioco, che combina potenza e agilità. Nel match contro il Real Madrid, la sua performance ha contribuito alla vittoria della sua squadra per 81-73, e i suoi 9 punti in 19 minuti di gioco sono stati solo una parte del suo impatto. Un momento chiave è stato quando, dopo aver rubato un passaggio, Dabone ha completato un contropiede con una schiacciata spettcolare, che ha ricordato il famoso logo Jumpman. Questo gesto ha esaltato i circa 2.000 spettatori presenti, segnando un momento già indimenticabile nella sua giovane carriera.

L’età di Mohamed Dabone, tuttavia, è avvolta da un velo di mistero, alimentando discussioni e speculazioni tra gli esperti di basket. In un torneo del 2023, la competizione lo aveva registrato come un sedicenne, mentre il Barcellona lo considera nato nel 2011, conferendogli quindi 14 anni. Questa discrepanza ha sollevato interrogativi sulla veridicità della sua data di nascita, con alcuni che ipotizzano che possa essere stata modificata per aumentare il suo appeal nel panorama internazionale.

Nonostante le speculazioni, ci sono prove che supportano la sua età ufficiale. Dabone ha partecipato all’Adidas NextGen nel maggio 2025 con la squadra under 18 del Barcellona, superando tutte le verifiche necessarie. Inoltre, ad aumentare la confusione ci ha pensato un profilo creato sul portale FIBA 3×3 con un nome simile, ma si è poi chiarito che chiunque può creare un profilo senza documentazione ufficiale. Attualmente, le evidenze indicano che Dabone è effettivamente un quattordicenne, uno dei più promettenti talenti del basket europeo.

Implicazioni e prossimi passi

La rapida ascesa di Mohamed Dabone nel panorama del basket europeo potrebbe avere ripercussioni significative. Se continuerà a sviluppare le sue abilità e a mantenere un alto livello di prestazioni, con ogni probabilità attirerà l’attenzione di sempre più scout NBA e di altre leghe internazionali. La sua combinazione di talento, fisico e versatilità lo rende un candidato ideale per diventare un futuro protagonista nel mondo del basket.

Inoltre, la sua situazione legata all’età potrebbe portare a un maggiore scrutinio e a discussioni più ampie sulla gestione dei giovani atleti nel basket. La trasparenza nella registrazione delle età è fondamentale per garantire un ambiente competitivo equo e giusto. Con il supporto del Barcellona e la sua crescente notorietà, Dabone ha tutte le carte in regola per diventare non solo un giocatore di spicco in Europa, ma anche un simbolo per le nuove generazioni di cestisti.

Tags: AntetokounmpoBarcellonabasketgioventùMohamed DaboneVictor Wembanyama
Marco Marini

Marco Marini

Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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