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Dammi cinque … Temi di A2 – Giornata 8

Un altro weekend appassionante, una classifica sempre più fluida in testa come in coda, tanti temi da analizzare. Come di consueto, lo facciamo attraverso i nostri cinque punti.

 

1-LA CAPOLISTA CHE NON TI ASPETTI

Che fosse un campionato aperto a tante eventualità lo sapevamo, e ora lo sappiamo ancora di più. Che in testa da sola dopo nove giornate potesse esserci Pesaro, è roba da far saltare il banco. Ma questa Vuelle è una sorpresa che partita dopo partita aspira a diventare una realtà: sette vinte su nove, quasi tutte in modo limpido e autorevole come nel +20 di domenica a Cremona. Tutti (molto più che) utili: in otto sopra i 6 punti di media, con Miniotas salito in cattedra vicino a canestro e il rientro di Felder che può dare ulteriori soluzioni a una squadra che in tutto ciò ha giocato quattro partite senza un americano. Occhio al calendario: il prossimo poker ne offre tre in casa (Scafati, Avellino, Cividale) e la trasferta a casa Urania. Si proverà a cavalcare l’onda.

2-VERONA A DUE FACCE

Abbastanza clamorosa la differenza tra rendimento casalingo ed esterno della grande favorita alla vigilia, una Verona che in casa ha vinto e convinto contro avversarie di livello (Avellino, Rimini, Brindisi) ma fuori continua ad avere approcci alla partita decisamente problematici. Contro Cividale, Fortitudo e Urania Milano, sempre di fronte a squadre rimaneggiate (anche se pure a Cavina sta mancando Johnson) sono arrivate tre sconfitte quasi in fotocopia: avvio senza mai fare canestro, sempre sotto nel punteggio, estrema dipendenza dal tiro pesante e dalla vena realizzativa di McGee. Persa un’occasione importante per creare un piccolo tesoretto sulle altre contender, con una domanda che a questo punto è lecito farsi: perché non sostituire, anche temporaneamente, il proprio lungo americano infortunato?

3-LA LIBERTAS DEI GLADIATORI

Si temeva che il passaggio dal fortino PalaMacchia al gigantesco Modigliani Forum potesse far perdere un po’ del caro fattore campo alla Libertas Livorno, ma la realtà dei fatti finora è diametralmente diversa: quattro su quattro nel gioiellino da oltre 8mila posti, sempre più popolato da una tifoseria in vena di sogni dopo un avvio di stagione così entusiasmante. A Livorno sono già cadute big di primo livello come Brindisi e Rimini, e soprattutto la squadra di Diana incarna lo spirito combattivo tanto amato dal suo pubblico: l’impatto difensivo di Piccoli e soprattutto Filoni sta spostando l’ago della bilancia, Tozzi si sta rivelando giocatore importante anche in questa categoria, Valentini ha iniziato a fare canestro e Woodson non ha mai smesso. Il popolo amaranto comincia a fare dei sogni: alla prossima serie di impegni (tre trasferte su quattro ad Avellino, Cividale e Roseto, ricevendo Forlì) il responso su quanto possano diventare realtà.

4-RAMAGLI A BERGAMO

Un mercato allenatori in costante fermento regala un altro cambio in panchina, e non sorprende che riguardi il sempre vivace Gruppo Mascio Bergamo. Silurati in un colpo solo coach Zanchi e il ds Frates, con il tecnico veneziano che si diceva in bilico già nel precampionato salvo poi restare in sella con un discreto inizio di stagione. Le ultime due sconfitte ad Avellino e Ruvo sono però state fatali, e poche ore dopo è arrivata l’ufficialità di  Alessandro Ramagli come nuovo tecnico dei lombardi. Sondato da diverse formazioni non solo di A2 nelle ultime settimane, l’ex coach di Verona avrà per le mani un gruppo molto interessante, con americani di primo livello e tanti giovani di potenziale da far definitivamente sbocciare. Ma la sfida più difficile, ovviamente, sarà quella di far restare tranquillo il proprio vulcanico presidente.

5-IL PROSSIMO TURNO

Si torna in campo nel weekend con tre incroci particolarmente interessanti a livello di alta classifica: Verona riceve una Rieti reduce da due vittorie scollinando i 100, che pare tornata bene nel campionato dopo le ricadute dei terribili fatti post-Pistoia. Fortitudo-Brindisi è un’altra partita da leccarsi i baffi, così come Avellino-Libertas Livorno può da un lato certificare la guarigione degli irpini (che hanno perso Chandler per infortunio) e dall’altro lanciare sempre più in alto la squadra di Diana. La capolista Pesaro riceve una Scafati su cui si vocifera di un possibile altro cambio in panchina, Rimini ha una partita interna da non fallire contro Torino, la prima di Ramagli con la Blu Basket lo vedrà ricevere Cremona. Forlì vuole prolungare il suo primo buon momento del campionato ospitando l’Urania Milano, Pistoia-Mestre mette di fronte due squadre in serie negativa, Cento-Ruvo offre preziosi punti salvezza (anche se la Benedetto sta già mettendo tanto fieno in cascina), Roseto-Cividale è un altro scontro in cui i punti peseranno parecchio per entrambe.

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