Festa per la Trapani Shark, mani mangiate per il Napoli Basketball.
Gli uomini di Jasmin Repesa passano all’Alcott Arena al termine di una gara in cui sono passati dal dominare al dover rimontare. Napoli ha di che rammaricarsi, la partenza horror (0-11) ed il black out in avvio di quarto periodo risultano decisivi nel 90-97 che campeggia alla fine di 40′ che sono stati, a tratti, bellissimi per contenuti tecnici.
Non basta ai partenopei la prestazione da 21 punti di Aamir Simms, accompagnato dagli altri due stranieri Naz Mitrou-Long e Savion Flagg, 18 e 16 rispettivamente.
Per Trapani, priva di Ryan Arcidiacono, decisivo JD Notae, 16 punti, 7 dei quali arrivano nel momento decisivo della gara e strappano l’inerzia dalle mani dei padroni di casa.
Napoli ha di che prendersela con sé stessa anche per alcune palle perse banali che hanno spezzato i propri buoni momenti, per Trapani da rivedere Matt Hurt, lontano parente del giocatore decisivo contro Brescia.
MVP – JD Notae
Non è al 100% e Repesa decide di dosarlo nonostante l’assenza di Arcidiacono, entra e segna subito una tripla difficile, primo avviso ai naviganti. In avvio di quarto periodo incide a tutto campo, difesa e punti per l’allungo decisivo.
Da rivedere – Rasir Bolton
A dir poco abulico, impalpabile. Un ectoplasma che si aggira sconsolato per il parquet di Fuorigrotta. Solo le tradizioni esoteriche partenopee convincono i presenti che sia veramente in campo.
Napoli Basketball
Flagg 6,5: terzo moschettiere per coach Magro, è ottimo protagonista nel momento in cui Napoli ribalta le sorti della partita, nel finale paga la fatica e perde lucidità.
Mitrou-Long 6,5: meriterebbe anche mezzo voto in più, se non fosse per le due palle perse ingenue che innescano Notae ed il break che sbilancia le sorti della gara dalla parte degli avversari.
El-Amin 6: è più vispo del solito ma, ancora una volta, commette una sciocchezza imperdonabile non tanto per l’errore arrivato in 1vs0, quanto per il fallo inutile sul capovolgimento di fronte che fa riavvicinare Trapani.
Croswell 5,5: sotto tono e si vede, non è il solito combattente, anche se il suo ingresso limita Eboua.
Faggian 6-: ci mette volontà e difesa, quello che gli viene chiesto, ma non va oltre il compitino, eseguito con qualche sbavatura.
Saccoccia NE
Gloria NE
Treier 6: è nel posto giusto al momento giusto quando forza un fallo in attacco, ancora una volta è chiamato a tappare il buco dei problemi di falli di Simms, la stoppata subita da Allen sul tentativo di tripla lo toglie dalla partita.
Gentile 6,5: ispira la rimonta partenopea nel secondo quarto, panchinato forse troppo presto.
Simms 7: quando si accende Napoli cambia faccia, il suo terzo quarto è di caratura superiore, segna in tutti i modi fino al quarto fallo che costringe Magro a richiamarlo in panchina quando più avrebbe avuto bisogno di lui.
Caruso 6: buona risposta dopo una prestazione negativa, importante nel miglior momento dei suoi, si spegne quando commette l’ingenuità di toccare il ferro sul tiro di Flagg che avrebbe riacceso del tutto le speranze azzurre.
Bolton 4: Magro lo tiene in campo 33′ per provare ad accenderlo, purtroppo per lui la spina è totalmente staccata.
All. Alessandro Magro 6: buona reazione della squadra dopo il brutto secondo tempo di Tortona, da rivedere assolutamente l’approccio alle gare ed il debito d’ossigeno dei finali.
Trapani Shark
Cappelletti 6: subito una tripla a referto, poi sparisce in panchina, non per colpa sua.
Eboua 6: segna solo a cronometro fermo ma è protagonista assoluto nell’avvio granata
Notae 8: è rientrato da poco ed il suo impiego va dosato. La fiammata con cui indirizza la partita è ammirevole anche per l’attenzione difensiva che gli permette due blitz in contropiede; se è questo senza essere al 100%…
Ford 6: qualche pennellata iniziale, poi scompare fino al finale in cui segna un canestro pesantissimo per chiudere i cconti.
Rossato 6,5: fa 100 in LBA, 8 punti a referto, due triple importantissime, la seconda con la finta che fa deragliare Flagg, prezioso.
Alibegovic 7: l’inizio è tutto suo, Repesa prova a mettere in ritmo Hurt ma le cose migliori le vede quando in campo c’è l’ex virtussino.
Allen 6,5: fatica ad entrare in partita, tuttavia nel momento decisivo trova un paio di magie che tolgono le castagne dal fuoco ad una Trapani che appariva in difficoltà.
Pugliatti NE.
Petrucelli 7,5: 3 bombe di fila, prima di commettere un errore, viene piazzato in marcatura su Mitrou-Long e sfrutta la mutua conoscenza per mettere in difficoltà il regista canadese. Cagnaccio.
Sanogo 5,5: la sua presenza funge quasi da spauracchio per i dirimpettai, lo si vede, però, soltanto a sprazzi.
Hurt 4: segna 6 punti ma è assolutamente impalpabile per il resto della gara, si nota solo per i 5 falli commessi, troppo poco per un giocatore che promette davvero tanto.
All. Jasmin Repesa 6,5: esce vincitore da una gara che, ad un certo punto, si era messa male. La sua Trapani è una macchina da canestri, resta qualcosa da aggiustare nel front court, ancora incapace di rendere per quello che è il talento a disposizione.





