Partita infinita che vede prevalere l’Olimpia Milano sull’Efes per 93-97. Dopo due overtime, gli uomini di Messina riescono ad avere la meglio sulla squadra turca, ottenendo la seconda vittoria consecutiva in Eurolega.
Fondamentale la capacità di Milano di punire la difesa molto aggressiva dell’Efes sul pick and roll, riuscendo spesso a giocare contro le loro scelte difensive. La coppia LeDay-Shields respinge l’assalto di un incontenibile Dozier da 34 punti.
Anadolu Efes Istanbul
Larkin S. 6,5: è sempre il pericolo N.1, ma la difesa di Milano su di lui riesce a fare un buon lavoro e lo “limita” a soli 12 punti e a un 3/9 da tre.
Hazer S. sv
Loyd J. 5,5: ha dei lampi di talento, ma ha anche diversi passaggi a vuoto nel corso della partita. Chiude con 9 punti, ma anche uno 0/6 da tre che pesa tantissimo nel convulso finale.
Weiler-Babb N. 7,5: partita a tutto tondo per l’ex Bayern. 16 punti, 6 rimbalzi e 2 assist. Nel finale mette anche un canestro importante che porta momentaneamente avanti l’Efes, sul finire del primo overtime.
Cordinier I. 4,5: gioca solo 16′ e non lascia minimamente il segno. Non è la sua serata.
Smits R. 5: perde il duello con LeDay e litiga con il canestro. Chiude con 4 rimbalzi, ma anche con soli 6 punti dal campo.
Dozier P. 9: gioca una partita che rasenta la perfezione. In tutto il match Milano non trova mai risposte e lui cucina i cambi difensivi dell’Olimpia. 34 punti con 10/13 da due e 4/6 da tre. Inesorabile.
Swider C. sv
Mutaf D. sv
Osmani E. 6,5: meriterebbe qualcosa di più, ma le quattro palle perse pesano nel computo della partita. È comunque una spina nel fianco della difesa di Milano con i suoi 14 punti. I suoi 5 falli rappresentano un momento di svolta nel match.
Yilmaz E. sv
Jones K. 6: un paio di lampi di atletismo, ma nel corso della partita soffre la maggiore esperienza di Dunston e gioca solo 13′.
Olimpia Milano
Mannion N. 6,5: gioca solo 13′, ma nel complesso non demerita, chiudendo con 3 punti e 2 assist. Da fiato a Ellis, soprattutto nel primo tempo.
Ellis Q. 7: gioca una partita di grande maturità, non sbagliando quasi mai una scelta. Chiude con 14 punti, alcuni anche pesanti nel finale, aggiungendo 4 assist. Sempre più presente.
Booker D. 5: pare in debito di energie dopo aver tirato la carretta e l’Efes lo fa soffrire molto con il suo atletismo. Nel finale mette comunque due punti pesanti. Deve tirare il fiato.
Bolmaro L. 6,5: fa un ottimo lavoro su Larkin, ma è leggermente spuntato al tiro. Contribuisce comunque a rimbalzo con 6 carambole catturate e 5 assist.
Brooks A. 5: passaggio a vuoto con uno 0/3 al tiro e una serie di brutte sequenze difensive. Gioca solo 8′. Serata no.
LeDay Z. 8,5: se Milano non affonda in avvio di secondo tempo il merito è suo. Ritrova il suo tiro da fuori (4/6 da tre) e nel finale dei regolamentari è il miglior giocatore di 1 vs 1 dell’Olimpia. Imprescindibile.
Ricci G. 5,5: serata difficile per il capitano dell’Olimpia. Il tiro non entra e si trova spesso a essere attaccato sui cambi da Dozier. Serata no.
Guduric M. 5,5: i numeri lo premiano, grazie ai 14 punti e i gli 8 rimbalzi, ma ci sono anche 5 perse che hanno rischiato di compromettere seriamente la partita. Da ritrovare.
Diop O. sv
Shields S. 8,5: insieme a LeDay è uno dei fautori della vittoria dell’Olimpia. 6/8 da tre cambiando i cambi difensivi dell’Efes, per una grande serata di verve offensiva. Aggiunge anche 4 assist.
Dunston B. 6,5: in difesa non si tira mai indietro, ma il livello di attività degli avversari è troppo e gioca solo 12′. Coltellino svizzero.
Sestina N. sv
