Il PalaRadi rimane fortino inespugnato in quest’inizio di stagione. La Vanoli Cremona si rialza dopo il k.o di Trapani e trova la 5° vittoria, la 4° in altrettante gare tra le mura amiche. Sconfitta una Trieste apparsa poco lucide reduce dall’impegno settimanale contro Tortona.
Il primo quarto è combattuto con Cremona che si affida al duo di lunghi Anigbogu-Ndiaye alla vena di Ramsey e Ross. Nel secondo quarto i giuliani partono forte con le triple di Uthoff e alle scorrazzate al ferro ancora una volta di Ross. La Vanoli litiga in lunetta (8/16 in lunetta) e trema un attimo per un infortunio a Casarin che però rientrerà e sarà decisivo.
Il terzo quarto è quello decisivo per la partita con un parziale da 35-23 dove ognuno degli uomini di Brotto porta il proprio mattoncino. Durham segna in ogni modo e fa segnare i compagni. Ndiaye fa vedere il proprio talento sia al tiro che battendo i diretti avversari e Cremona vola anche sul +18.
L’ultimo quarto vede Trieste provare un timido tentativo di rientro ma ormai è troppo tardi. Il dato chiave che ha fatto la differenza è quello delle carambole conquistate (44-27 con ben 20 in attacco per i lombardi). La partita al PalaRadi termina 113-94.
Giocatore chiave: Aljami Durham & Ousmane Ndiaye: il duo tutto ex ACB produce 48 punti complessivamente. Il prodotto degli Indiana Hoosiers aggiunge 6 rimbalzi e 9 assist e una dose d’energia travolgente. Il classe 2004 mette a referto una doppia doppia da 24 punti e 11 rimbalzi con dei lampi di talento ricordando il motivo dell’interesse degli scout NBA.
Giocatore da rivedere: Juan Toscano-Anderson: ancora una volta lui. Passa maggior parte del tempo a lamentarsi con avversari e arbitri (fallo tecnico post stoppata su Casarin). 6 punti con 2/7 dal campo, 2 palloni persi, -2 di valutazione. Serve altro?
Vanoli Basket Cremona
Anigbogu 7.5: alla vigilia lo scontro con Sissoko sembrava una battaglia tosta. Palla a due, schiacciata e stoppata. Esce tra gli applausi per 5 falli perché difensivamente ha mostrato ancora una volta i muscoli e le doti di rim protector di cui dispone. 7 punti, 8 rimbalzi (5 offensivi), 2 stoppate per un giocatore nettamente in crescita.
Willis 6.5: fatica più del dovuto al tiro (5/12), complice la difesa di un volpone come Brown. 14 punti per l’ex Pistoia che partecipa alla valanga di canestri cremonese.
Jones 6.5: come Willis litiga con il tiro dalla lunga (1/7). Però si fa trovare pronto con diversi tagli backdoor (9 punti) e aiutando a rimbalzo (3).
Casarin 7: l’uscita anzitempo a metà del 2° quarto ha spaventato i tifosi. Rientra con la faccia giusta nonostante qualche tiro libero sprecato (3/7). Trieste ha limitato la sua visione (0 assist) ma lui risponde con 7 carambole catturate e le solite accelerazioni al ferro che sono difficilmente fermabili.
Grant 6.5: Casarin non distribuisce assist, ci pensa l’ex Reggio. Playmaker per una sera (6). Ci mette tanta energia con anche 5 punti e 3 rimbalzi.
Galli 6.5: debutto stagionale per il classe 2005 che si concede un recupero e un assist.
Veronesi 7.5: grande prova per l’ex Piacenza che segna 13 punti con il 50% dal campo, raccoglie 3 rimbalzi, recupera 2 palloni e mette il corpo su più avversari triestini nella propria metà campo.
Burns 6: il capitano ha problemi con i falli ma apporta un buon contributo.4 punti e 2 assist.
Durham 8.5: uno degli MVP della partita. Il playmaker americano è l’energia di cui coach Brotto aveva bisogno. In penetrazione sfrutta al meglio la taglia fisica per concludere al ferro. Dall’arco è altrettanto pericoloso con 3/4 per 24 punti totali. Attivo sotto le plance (6, 3 in attacco), ruba 3 palloni e smista 9 assist. Indemoniato.
Ndiaye 8.5: il classe 2004 non smette più di stupire. Seconda doppia doppia stagionale con 24 punti e 11 rimbalzi (4 offensivi). Il tiro è un piacere per gli occhi. Se trova costanza nel battere i close-out dei difensori per attaccare il canestro può diventare qualcosa di devastante.
Brotto 8.5: partita preparata alla perfezione sfruttando la fisicità dei suoi e bravo a cavalcare il momento dei suoi migliori in campo. Continua una delle più belle storie di quest’inizio di stagione con la 5° vittoria in 8 partite.
Pallacanestro Trieste
Toscano-Anderson 4: un timido lampo con un coast to coast non possono nascondere l’ennesima prova opaca. L’ex Warriors si prende un tecnico post stoppata clamorosa su Casarin, perde diversi palloni ed è pressoché nullo.
Ross 6: chiude con 11 punti con il 100% dal campo e 5 assist. Poi nel finale Gonzáles lo dimentica in panchina (colpo subito da Anigbogu o altro?)
Deangeli 6: voto in base al minutagggio. Il capitano segna una tripla dall’angolo nel 4° quarto e raccoglie 3 rimbalzi facendo legna come suo solito.
Uthoff 6: uno dei salvabili, almeno per la metà campo offensiva. Prova da 15 punti con discrete percentuali. Ma il +/- di -22 e le difficoltà a tenere l’esuberanza e la gioventù di Ndiaye si sono viste.
Ruzzier 5.5: gran parte degli 11 punti sono arrivati a gioco morto. L’ex di turno ci prova ma non illumina.
Sissoko 5.5: vai a vedere il tabellino e leggi 13 punti e 8 rimbalzi. Poi leggi +/- di -15 e 2/7 dal campo con 3 stoppate subite. Duello con Anigbogu perso nettamente. Se contro Bilan e Ndour era tosta, oggi ci si aspettava qualcosa di più dal maliano.
Candussi 5: 4 punti e 2 rimbalzi con 4 falli.
Iannuzzi n.e
Brown 6: per quanto dà sia in attacco che in difesa, è stato quello che ha dato di più. 13 punti, 4 rimbalzi e 2 recuperi.
Brooks n.e
Moretti 5: una tripla e poco altro nei 20′ concessi.
Ramsey 5.5: un trattore in avvicinamento al ferro (10/11 in lunetta). Difensivamente però non riesce a tenere gli esterni cremonesi, e avrebbe i mezzi per poterlo fare.
González 5: ancora una volta Trieste non convince. Farne 94 in trasferta non è poco ma prenderne 113 sono davvero tanti. Nel finale ha lasciato fuori Ross e Uthoff a lungo e Cremona ha azzannato la partita con più fame





