Trieste si presenta in casa della capolista imbattuta del girone: il Galatasaray. Dopo aver perso le prime tre partite i giuliani si sono sbloccati in casa contro Igokea e tentano il “colpo grosso” in Turchia.
LA PARTITA
I padroni di casa provano subito a scappare affidandosi a McCollum e a White, ma Ramsey Sissoko e la seconda linea di coach Gonzales riescono a ricucire, chiudendo il primo quarto 18 pari. Nel secondo periodo la musica cambia, con Trieste che lotta costantemente per allungare, riuscendo ad arrivare sul +8 a meno di due minuti dall’intervallo. Il solito McCollum e Korkmaz, però, non ci stanno e segnano 8 punti in fila per arrivare sul 39-39 alla pausa lunga. Entrando nel terzo quarto prima Palmer Jr e poi Tuncer alzano il livello offensivo della squadra, mentre i giuliani iniziano a faticare, ma non mollano. Candussi e Ruzzier riescono a limitare i danni, chiudendo sotto di 4 (61-57). Negli ultimi 10’ i ragazzi di coach Gonzales provano a tornare in partita in tutti i modi, ma è solo a 2’43” che con una tripla di Uthoff che Trieste rimette la testa davanti. Negli ultimi due minuti gli ospiti riescono a rimanere davanti, ma McCollum segna una “bomba” senza senso portando il Galatasaray a +1 con 24” da giocare. Gonzales chiama timeout e Brown si inventa un canestro tanto bello quanto difficile tornando sul +1. I turchi si fanno intercettare l’ultima rimessa e Trieste conquista una vittoria fondamentale in ottica qualificazione al prossimo turno e anche dal punto di vista morale.
PALLACANESTRO TRIESTE
Sissoko 8: è una scarica d’energia durante tutta la partita. Nel primo tempo è fondamentale soprattutto a livello realizzativo, mentre nella seconda metà di partita si rende utile con la sua massiccia presenza nei pitturati. Anche stasera fa registrare una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi.
Ross ne
Uthoff 8: rimane semi-nascosto durante la partita, ma se viene chiamato in causa è sempre pronto a dare il suo contributo. Negli ultimi minuti in attacco è fondamentale, segnando la tripla che rimette davanti Trieste, salvando un pallone quasi perso e guadagnando due liberi che realizzerà entrambi. Per lui 12 punti in 28’.
Iannuzzi 6.5: viene messo in campo nel primo quarto e risponde come meglio non si poteva. Segna due punti, cattura un rimbalzo offensivo e si spende in difesa. Certamente pecca un po’ d’esperienza, ma per questo c’è tempo.
Moretti 6+: nonostante le statistiche non gli sorridano (1 / 6 dal campo e 6 palle perse), riesce ugualmente a portare il suo contributo in campo. Segna un canestro strepitoso in stile Jordan nel primo quarto.
Brooks ne
Candussi 7: quando entra in campo dà una scossa importante alla squadra, soprattutto in attacco segnando una tripla importante nel primo quarto. 7 punti e 5 rimbalzi nella sua gara.
Deangeli 6: gioca poco più di 10’ e in campo fa quello che deve fare.
Toscano-Anderson 7+: nonostante non brilli a livello realizzativo, riesce ugualmente ad aiutare la squadra, a volte con la sua semplice presenza in campo. Anche oggi dimostra che si sta abituando sempre meglio allo “stile europeo”.
Ruzzier 8: non tutti gli eroi hanno un mantello, infatti la sua partita è il perfetto esempio di attaccamento alla maglia, dedizione e di un’altissima comprensione del gioco. Per lui 5 punti, 7 assist e tantissimi vantaggi creati per i compagni.
Brown 8: come Uthoff si “sveglia” nel finale, ma lo fa veramente bene. In attacco si mette in proprio segnando il canestro che chiude la partita e in difesa alzando tantissimo l’intensità.
Ramsey 7: nel primo quarto è, come sempre, importantissimo per i giuliani per evitare di perdere contatto. Segna sì 13 punti, ma con percentuali rivedibili (4/13). Si rende ugualmente utile in attacco creando per gli altri senza palla e attirando la difesa avversaria su di sé.
GALATASARAY
Squadra senza dubbio solida, specialmente in attacco, ma con dei “buchi” che gli sono costati la prima sconfitta in questa BCL. Il leader indiscusso è McCollum, che con i suoi punti è il trascinatore dei turchi, ma tra Korkmaz, Palmer e Withe, c’è l’imbarazzo della scelta: il talento offensivo sicuramente non manca. Trieste ha avuto anche il “vantaggio” di affrontare la capolista in una serata non troppo positiva al tiro dall’arco, come infatti dimostrano le statistiche: 6/28, di cui 3 di McCollum.





