Armoni Brooks è stato protagonista della rubrica “Uomini e Canestri” di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano, raccontando il suo percorso all’interno dell’Olimpia e la crescita vissuta in questo inizio di stagione. Le sue parole confermano quanto il giocatore si senta ormai parte integrante del progetto biancorosso, con una fiducia che nasce dal lavoro quotidiano e dal rapporto con compagni e staff tecnico.
“A Milano sento fiducia totale: è enorme per me”
Brooks ha spiegato quanto il rinnovo e la permanenza in città abbiano influito sul suo rendimento e sulla sua sicurezza:
«Restare a Milano ha rappresentato una spinta notevole per me, ho più familiarità con tutto l’ambiente, continuo ad aggiungere esperienze e imparare da giocatori molto forti. I miei compagni mi incoraggiano ad essere aggressivo, lo staff mi dice la stessa cosa, lavoro duro ogni giorno sul mio tiro e la fiducia che sento nasce dalla mia etica del lavoro: il fatto che all’Olimpia tutti credano in me è una cosa enorme».
NBA? “Non ci penso, ora tutta la mia testa è sull’Eurolega”
Nonostante il passato negli Stati Uniti, Brooks ha chiarito che il suo presente e la sua ambizione immediata sono legati solo ai colori dell’Olimpia Milano:
«Non ci penso adesso, l’Eurolega è una grande lega, ogni partita è una sfida da raccogliere con l’Armani. Non voglio porre dei limiti a quello che questa squadra può raggiungere. Tutto dipende dagli infortuni, se non sei sano la situazione ti prosciuga».
“Possiamo puntare alle Final Four e allo Scudetto”
Brooks non si è nascosto sulla forza del gruppo e sugli obiettivi stagionali:
«Abbiamo tutto sulla carta per raggiungere le Final Four di Eurolega e vincere lo scudetto: la squadra, l’organizzazione, gli impianti, il pubblico. Dobbiamo abbracciare anche le avversità, gli alti e bassi per ritrovarsi al meglio nella seconda parte della stagione. Ai playoff poi può accadere di tutto».
