Tra infortuni, calendario folle e rotazioni sempre più lunghe, l’EuroLeague sta aprendo spazi importanti a profili emergenti. Tra questi, Quinn Ellis è il nome che più sta sorprendendo. Marco De Benedetto, nel suo intervento a Backdoor Call, ha spiegato perché.
L’analisi di Marco De Benedetto
“Questo è un panorama di nuovi arrivi, o comunque di giocatori nuovi per il contesto, che emergeranno sempre di più in EuroLeague. Il ricambio generazionale, l’aumento delle squadre, gli infortuni e la necessità di avere roster più profondi fanno sì che tanti giovani possano provare a fare esperienza.» I più bravi rimarranno con minuti importanti durante la stagione. Sarà bello vedere, verso marzo-aprile, chi riuscirà a restare tra i primi 5-6 di ogni rotazione. Parlo di prospetti giovani, ma anche di veterani che in passato hanno avuto meno spazio.”
Da uomo di scouting te lo aspettavi un inizio e impatto così forte?
“Non posso dire che mi aspettassi per forza un inizio così di Ellis — sarei bugiardo — ma che fosse uno dei profili con background italiano più interessanti, questo sì, è evidente da anni. Dietro di lui è stato fatto un lavoro di altissimo livello e sono contento che stia andando così.”





