Negli ultimi anni la presenza italiana nel basket americano continua a crescere, diventando sempre più rilevante tra NCAA e NBA. Il basket italiano negli Stati Uniti sta vivendo un buon periodo di rendimento, con Simone Fontecchio come faro in NBA e prospetti NCAA come Dame Sarr e Achille Lonati che irrompono con prestazioni mature, confermando l’ascesa del talento tricolore nel contesto più competitivo al mondo.
Simone Fontecchio, ala dei Miami Heat, si è imposto come giocatore chiave nel roster di Spoelstra con medie di 10.3 punti, 2.8 rimbalzi e 1.6 assist in 18 minuti a partita su 18 gare disputate. Percentuali eccellenti per lui: 42.3% dal campo, 43.5% da tre e 82.8% ai liberi. La sua efficienza nel catch-and-shoot e la capacità di spacing lo rendono ideale per il sistema Heat, dove contribuisce a un record positivo con plus/minus elevati e un ruolo fondamentale all’interno dello spogliatoio. A Miami Fontecchio ha trovato finalmente continuità, elevando il suo impatto difensivo e dimostrando versatilità come giocatore 3&D. La sua traiettoria suggerisce la possibilità di arrivare un contratto pluriennale stabile, con potenziali playoff da protagonista.
Dame Sarr, freshman guardia/ala di Duke (6’8″, #7), rappresenta il futuro immediato. Nelle prime uscite NCAA 2025-26 ha accumulato circa 8.0 punti, 4.4 rimbalzi e 1.1 assist con il 46.2% dal campo, con highlight in transizione e difesa perimetrale. Cresciuto tra Barcellona e Italia, il suo atletismo élite e la sua maturità tattica lo hanno inserito stabilmente nelle rotazioni dei Blue Devils, favoriti della conference ACC. Molti scout NBA lo monitorano per i prossimi Draf, grazie alla sua versatilità e centralità all’interno di un programma che ha sempre prodotto giocatori di caratura elevata.
Achille Lonati si è unito in estate alla St. Bonaventure di Wojnarowski. L’italiano è partito con minuti limitati (2.6 ppg, 0.8 apg, 0.8 rpg), ma sicuramente la sua visione e l’intensità che è capace di mettere in campo potranno fargli guadagnare più spazio. Lonati è eredità delle giovanili dell’Olimpia Milano e ora sta cercando di ritagliarsi un ruolo maggiore. I Bonnies puntano ad andare più avanti possibile e per Lonati si tratterà sicuramente di un’occasione d’oro per continuare a crescere.
Dagli Stati Uniti arrivano quindi segnali incoraggianti per l’Italia del presente e del futuro. Luca Banchi e tutta la Federazione si augurano che, nei prossimi mesi, queste prestazioni possano solo migliorare, aprendo le porte a una nuova generazione vincente.





