A soli 18 anni e 343 giorni, Cooper Flagg ha scritto una nuova pagina della storia della NBA, siglando la sua miglior prestazione con 35 punti nella vittoria dei Dallas Mavericks sui Los Angeles Clippers. Con questa straordinaria performance, Flagg è diventato il giocatore più giovane di sempre a segnare oltre 35 punti in una partita NBA, superando il record di LeBron James, che nel 2003, da rookie, segnò 37 e 36 punti in due diverse partite.
L’impresa di Cooper Flagg: toglie il record a LeBron James
Cooper Flagg ha dimostrato di aver preso rapidamente confidenza con il livello di gioco NBA. Dopo aver distribuito 11 assist nella partita precedente contro i Los Angeles Lakers, dove ha stabilito il record di assist per un 18 enne in NBA, il giovane talento ha concesso il bis segnando 35 punti contro i Clippers. Questo risultato lo ha messo al fianco di LeBron James, uno dei più grandi della storia, come unico giocatore a riuscirci prima di compiere 19 anni.
Flagg ha attaccato il ferro con grande energia, realizzando ben 8 dei suoi 13 tiri nell’ultimo metro di campo. La sua prestazione ha incluso anche una schiacciata spettacolare sopra il difensore degli Clippers Ivica Zubac, che ha esemplificato la sua capacità di dominare in attacco. La sua prestazione ha portato i Mavs a una vittoria tanto attesa, interrompendo una serie di tre sconfitte consecutive.
Un debutto da futuro All-Star
Il giovane Cooper Flagg ha iniziato la partita con grande slancio, segnando 12 punti nel primo quarto, per poi arrivare a 21 all’intervallo. La sua corsa non si è fermata, e negli ultimi minuti ha aggiunto altri 8 punti, nonostante qualche errore dovuto a palle perse cruciali. Per Flagg, questa vittoria segna un passo importante nel suo sviluppo come giocatore di NBA, dimostrando che ha la stoffa per diventare un protagonista in futuro.
In un match segnato anche dalla rinascita di Klay Thompson, che ha realizzato 17 dei suoi 23 punti nel quarto periodo con 4 triple a segno, i Mavs sono riusciti a superare le difficoltà legate all’assenza di alcuni giocatori chiave, tra cui Anthony Davis, Kyrie Irving, PJ Washington, Daniel Gafford e Dereck Lively.
Rookie dell’Anno in vista?
Con prestazioni come questa, Cooper Flagg si candida prepotentemente per il titolo di Rookie dell’Anno, una corsa che, per ora, vede il suo amico ed ex compagno di college Kon Knueppel degli Charlotte Hornets tra i principali rivali. Se Flagg continuerà su questa strada, il premio potrebbe essere nelle sue mani a fine stagione.





