Il cambio in panchina dell’Olimpia Milano, con l’addio anticipato di Ettore Messina e il passaggio del testimone a Peppe Poeta, ha scosso l’ambiente. Pippo Ricci, capitano biancorosso, è tra i primi a riconoscere la responsabilità dei giocatori: «Quando succede qualcosa di così importante, devi guardare dentro te stesso. Se c’è stato un cambiamento, significa che non stavamo andando nella direzione giusta. Sta a noi dimostrare il nostro valore».
Ricci parla con lucidità e senso di responsabilità, sottolineando come il gruppo abbia compreso l’impatto della decisione e quanto sia necessario alzare il livello delle prestazioni.
“Poeta è la persona giusta: entusiasmo, fiducia e competenza”
Per Ricci non ci sono dubbi: Peppe Poeta è l’uomo ideale per guidare la squadra in questa fase: «Peppe conosce l’ambiente, conosce tutti noi. Trasmette energia e una fiducia enorme. La squadra si fida completamente di lui».
Il capitano mette in evidenza come il passaggio fosse già scritto nel futuro dell’Olimpia, ora semplicemente anticipato. La presenza di Messina ancora in società ha inoltre aiutato a vivere la transizione con serenità e continuità.
Più minuti, più responsabilità: “Non mi accontento”
Ricci, complice qualche infortunio nel roster, sta vivendo una delle sue stagioni più partecipate in termini di minutaggio: «Non mi accontento mai. Voglio dimostrare che posso performare ad alto livello e essere importante per questa squadra».
Il capitano riconosce le difficoltà iniziali dell’Olimpia, ma resta convinto che ci sia tutto il margine per rimettere in carreggiata la stagione, puntando su compattezza, energia e miglioramenti individuali.
L’impegno fuori dal parquet: la scuola in Tanzania
Accanto alla militanza in campo, Ricci continua a portare avanti il progetto della sua associazione Amani Education ODV, che sostiene una scuola in Tanzania: «Siamo cresciuti tanto: abbiamo ricostruito aule, palestre, dormitori. Ora vogliamo ampliare ancora per accogliere nuovi studenti».
Martedì, a Milano, ci sarà la tradizionale festa di beneficenza: un appuntamento che l’anno scorso ha raccolto 700 persone e che Ricci spera possa crescere ancora.
Un rapporto speciale con i tifosi
Il legame con il pubblico resta uno dei punti fermi del capitano: «I tifosi mi fanno sentire speciale, sono incredibili. All’Allianz Cloud saremo ancora più vicini e rumorosi».
Un messaggio chiaro e diretto in un momento cruciale per la stagione dell’Olimpia Milano.





