Massimo Zanetti, a margine della presentazione del libro “Virtus Campione”, rilancia le ambizioni della Virtus Bologna ma difende con forza il proprio modello economico, rivendicando autonomia nelle scelte e la centralità degli obiettivi sportivi rispetto ai conti in rosso del bilancio. come emerge dall’intervista pubblicata sul Corriere dello Sport – Bologna del 5 dicembre 2025. Il presidente bianconero guarda alla Coppa Italia come traguardo simbolico, mentre questa sera alla Fiera arriva Dubai, nuova vetrina internazionale per le Vu Nere. Di seguito l’analisi delle sue parole, tratta dal Corriere dello Sport odierno.
Nelle sue dichiarazioni, Zanetti ribadisce che la Virtus punta a giocare e vincere “quella Coppa Italia che mi è sempre sfuggita”, indicando il trofeo come chiave per dare un senso alla stagione e consolidare l’immagine del club. Il presidente minimizza invece il peso del bilancio negativo, ricordando come nel basket europeo tutte le grandi realtà chiudano in perdita e sottolineando che, essendo la società quasi interamente di sua proprietà, non deve rendere conto a nessuno se non ai tifosi e agli sponsor attraverso i risultati e la qualità dello spettacolo offerto.
“Fare la scoperta che una squadra di basket perde soldi è una roba che lascia allibiti, è scoprire l’acqua calda. Non ce n’è una in attivo, non puoi essere in attivo, perchè costa solo. Punto. Quindi sono articoli che lasciano il tempo che trovano, non voglio dire altro. Io sono qua da 12 anni, vi ricordate perchè sono entrato? Perchè la Virtus aveva problemi, no? La Virtus è una squadra che costa del denaro, e bisogna sostenere i costi.”
Secondo il quotidiano, Zanetti avrebbe ricevuto numerose telefonate da potenziali acquirenti, che tuttavia non modificano la sua intenzione di restare al comando del club e di continuare a finanziare un progetto competitivo senza cedere quote strategiche.
Zanetti ha anche attuato una riflessione sul livello dell’Eurolega, torneo in cui le big spendono molto e raramente chiudono i conti in pareggio, rendendo fisiologici i passivi di bilancio. Per il numero uno bianconero, la vera garanzia sta nei risultati sportivi e nella crescita del brand: la Virtus deve restare stabilmente tra le squadre di vertice del continente, consapevole che la sostenibilità economica passa anche dalla capacità di attrarre pubblico, sponsor e diritti televisivi.
Questa sera in Fiera la Virtus sfiderà Dubai, offrendo alla Virtus un palcoscenico ideale per consolidare la propria posizione internazionale. Per il Corriere, la partita può diventare metafora del progetto Zanetti: una società che accetta la sfida di competere ai massimi livelli, assumendosi il rischio economico pur di restare protagonista in Italia e in Europa.





