Carlos Stewart si presenta a Varese con il profilo ideale per la nuova Openjobmetis: energia, disponibilità al lavoro e voglia di rilanciarsi dopo un’esperienza. Nella conferenza riportata da La Prealpina, l’esterno statunitense definisce il passaggio in biancorosso come un cambiamento in meglio, convinto che il sistema di gioco varesino possa esaltare le sue qualità in entrambe le metà campo.
Stewart ha spiegato che Amburgo non rappresentava più il contesto adatto per crescere e che la chiamata di Varese è arrivata nel momento ideale per voltare pagina. La presenza di un allenatore con idee chiare, la tradizione del club e la possibilità di avere un ruolo ben definito sono gli elementi che lo hanno convinto, insieme alla prospettiva di giocare in un campionato dove corsa, ritmo e transizione sono centrali.
“Di certo non era nei piani cambiare due maglie nei primi mesi da professionista ma semplicemente ad Amburgo c’era una situazione tattica che mi ha portato fuori dal programma tecnico. Non ho niente da rimproverarmi e, anzi, arrivo qui con la motivazione massima.”
Vrese punterà sulla sua aggressività difensiva, sulla capacità di attaccare il ferro e sull’intensità che può garantire nei due lati del campo, qualità che l’americano è pronto a mettere al servizio del gruppo. Stewart si sente particolarmente adatto a un sistema che richiede continui cambi di ritmo, pressione sulla palla e rapidità nel ribaltare il campo, aspetti su cui lo staff tecnico sta lavorando per integrarlo il più rapidamente possibile.
“Aggressivo e veloce, sono le mie doti principali: mi piace attaccare il ferro, anche schiacciare se c’è la possibilità, o giocare in transizione magari per alzare la velocità della squadra tra la difesa e l’attacco.”
Decisivo per la sua scelta è stato il confronto con coach Kastritis, che gli ha illustrato con precisione cosa si aspetta da lui in attacco e in difesa. Stewart apprezza la chiarezza del messaggio tecnico e vede l’approdo a Varese come un upgrade rispetto alla precedente esperienza, un’occasione per dimostrare maturità e capacità di assumersi responsabilità nei momenti chiave delle partite.
Completate le pratiche di tesseramento presso la Legabasket, l’esordio è previsto a Cremona, dove Stewart indosserà la maglia numero 1 e avrà subito la chance di mostrare il suo impatto sulla squadra. Il suo arrivo viene visto a società e dall’ambiente come un innesto capace di alzare il livello atletico del roster e di dare nuovo slancio alla corsa salvezza di Varese.





