Affonda l’Olimpia Milano 88-78 sul campo del Baskonia in una partita mai in discussione.
Padroni di casa che partono subito imponendosi fisicamente con numerosi rimbalzi offensivi che mettono in difficoltà i milanesi, i quali non trovano certezze da Shields e soprattutto Ellis. Lorenzo Brown è ancora lontano dall’essere presentabile e l’altro ritmo non aiuta gli uomini di Poeta che subiscono un clamoroso Luwawu-Cabarrot ma soprattutto la presenza fisica di Diop sotto canestro.
Nel secondo tempo il copione non cambia, anzi, l’Olimpia appare scarica favorendo la fluidità del gioco del Baskonia che prende il largo fino alla vittoria finale.
MVP Spagnolo: partita di grande maturità e letture trovando sempre la giocata giusta al momento giusto.
Da rivedere Brown: attualmente impresentabile. Era prevedibile ma si sperava comunque in qualcosa di meglio.
BASKONIA
Howard 5: non entra il tiro e la partita evidentemente ne risente.
Diakitè 6,5: piuttosto solido sui due lati del campo, buona presenza fisica.
Simmons 6: il tiro da fuori è ondivago ma ottimo aiuto a rimbalzo.
Nowell 6,5: sempre in movimento e efficace.
Villar SV
Kurucs 6,5: non entra il tiro? no problema ci si pensa con rimbalzi e assist.
Luwawu-Cabarrot 7,5: puoi difendere forte o non difendere, TLC segnerà in ogni caso. Che stagione.
Spagnolo 8: grandissima prestazione in una partita giocata con grande intelligenza leggendo alla perfezione il gioco.
Forrest NE
Razdevicius 7: solido debutto con qualche bel tiro e ottimo aiuto a rimbalzo.
Diop 7,5: presenza fisica devastante sia per i rimbalzi ma anche per intimidazione al ferro.
Frisch 6: buona resa nel poco spazio a disposizione.
Galbiati 7,5: sfrutta molto bene il momento di Spagnolo e capisce l’utilità di Diop in fase difensiva. Non si fa scoraggiare dalla serata no di Howard.
OLIMPIA MILANO
Brown 4: fisicamente impresentabile, e ci sta. Ci stanno meno le palle perse dopo aver fermato presto il palleggio. Sembrano proprio errori concettuali.
Ellis 4: forse la peggior serata della stagione dove sbaglia in attacco ma soprattutto in difesa dove si fa spesso imbucare facilmente.
Booker 6: uno dei pochi giocatori milanesi continui in serata. Sempre pericoloso.
Bolmaro 6: sempre in movimento prova a condurre la transizione anche se a volte finisce fuori giri.
Brooks 6: ondivago nel corso della partita, soprattutto in difesa, ma è uno dei pochi a produrre in attacco.
LeDay 5: non il solito LeDay, mai incisivo.
Ricci 6: solita difesa e triple.
Shields 5: stecca clamorosamente da fuori e soprattutto si unisce al festival delle palle perse.
Nebo 5: subisce la fisicità di Diop e rimedia solo parzialmente ai tiri liberi.
Totè NE
Dunston NE
Poeta 5: La squadra spinge tanto nella transizione anche se in carenza di esterni forse non era la migliore delle idee. Non trova gli adeguamenti corretti ma soprattutto non prova la carta Dunston in una serata negativa soprattutto in difesa.





