La Virtus si regala la vittoria nel posticipo contro Tortona, dominando e divertendosi in maniera corale, e raggiunge così Brescia al primo posto in classifica, nel giorno della BeliNight e del ritorno alla Virtus Arena di Achille Polonara.
Partita che sostanzialmente dura un quarto, con una prima frazione equilibratissima che si conclude sul 20 pari, che vede una Virtus un po’ sorniona e una Tortona che cavalca Vital fino a quando è costretta a doverci rinunciare per il terzo fallo commesso.
Nel secondo periodo i bianconeri provano a dare la prima spallata alla partita, accelerando e trovando finalmente ritmo offensivo, senza abbassare l’intensità difensiva. Tortona fatica a trovare soluzioni sotto canestro e si affida ai tiri da tre punti per restare in partita. Il periodo si chiude sul 48-35 in favore dei padroni di casa.
La gara scappa definitivamente di mano all’inizio del terzo quarto: dopo cinque minuti la Virtus è già sul +15 grazie a una tripla di Pajola, e il parziale prosegue fino all’80-57 allo scadere dei dieci minuti, con una bomba di Morgan che chiude virtualmente la contesa.
Gli ultimi dieci minuti si trasformano in un lungo garbage time: la Virtus tocca anche il +28 con Smailagic e chiude sul 92-77, concedendo spazio nel finale anche all’esordio di Canka.
Edwards 6,5: Non entra bene in partita, ma si sblocca con una tripla di tabella allo scadere del primo quarto. Da lì entra davvero in partita: nel secondo segna 11 punti che valgono la prima, vera spallata della Virtus. Poi, di fatto, il suo contributo non è più necessario.
Pajola 6,5: Una quantità infinita di cose utili alla squadra, tanta difesa, ritmo e assist al bacio.
Niang 7,5: Mr. Utilità a 360 gradi: 14 punti, 9 rimbalzi (di cui 4 offensivi), 5 assist e 6 falli subiti. Un rebus irrisolto per Tortona, travolta dal suo fisico straripante per la LBA.
Smailagic 6: Indietro fisicamente, prova nel garbage time a rimettere minuti nelle gambe e a ritrovare il ritmo partita.
Canka s.v. Esordio stagionale nei due minuti finali, in cui trova anche il tempo per prendersi una tripla — senza fortuna.
Alston Jr 6,5: Un’altra partita in cui trova continuità di rendimento, giocando con efficacia nel ruolo di ala piccola.
Hackett 6: Nessun acuto particolare, ma porta comunque un contributo utile alla squadra.
Morgan 7,5: 19 punti in altrettanti minuti, con 5 falli subiti: Tortona non trova il modo di fermarlo. A completare la serata, 4 assist — tre dei quali autentici cioccolatini per Niang.
Taylor s.v. Sei minuti in pieno garbage time finale, utili soprattutto per rimettere un po’ di minuti nelle gambe.
Jallow 6: Si attiene a ciò che sa fare, senza forzare né provare a ergersi a protagonista.
Diouf 7,5:Doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi. In area fa il vuoto, mentre Tortona resta a guardare.
Akele 6: Le statistiche non rendono giustizia all’utilità effettiva che porta sul parquet.
Ivanovic 7: Dopo un primo quarto equilibrato, la sua Virtus trova la strada per superare gli avversari, senza voltarsi più indietro.
Bertram Derthona Tortona
Vital 6: Inizio straripante con 8 punti tenendo pienamente in partita Tortona. Ma tre falli in poco più di sei minuti lo costringono a guardare il primo tempo dalla panchina. Rientra nel terzo quarto, quando però la partita era ormai sfuggita di mano.
Hubb 4,5: Alla fine mette a referto anche 9 punti, ma in una partita già ampiamente indirizzata e con percentuali decisamente rivedibili. Dopo un primo tempo disastroso, chiuso con 7 palle perse.
Gorham 5: Sbatte ripetutamente contro la fisicità avversaria, subisce anche due stoppate, di cui una da Smailagić particolarmente pesante.
Pecchia 6,5: Il suo contributo non manca: preciso dalla lunga distanza e facendosi sentire anche sotto canestro.
Chapman 6: Qualche tripla per tenere in partita Tortona, ma niente di più.
Bellinaso n.e.
Tandia s.v. 1 minuto nel garbage time.
Strautins 6,5: Segna punti e cattura rimbalzi, senza però diventare mai davvero pericoloso.
Baldasso 5: La sua partita si infrange sul ferro: 1/9 dal campo e nessun modo per compensare la brutta giornata di Hubb.
Olejniczak 6: Porta a casa statistiche buone, ma nella realtà dei fattiè che fa un’enorme fatica contro i lunghi avversari.
Biligha 4,5: Completamente in balia degli avversari, incapace persino di catturare un rimbalzo.
Riisma 5,5: Non contribuisce granché, ma certo non era il suo compito farlo.
Fioretti 5,5: Nella partita in cui entrambi i play non si presentano in campo, non trova soluzioni alternative. Difficile considerando pure i tre falli precoci di Vital.




