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Liga Endesa: le cinque sorprese d’inizio stagione

JAIME PRADILLA (VALENCIA)

Nell’inizio di stagione di Valencia falcidiato dagli infortuni brilla la stella del ventenne originario di Zaragoza. Dopo una stagione in cui ha assaggiato l’Eurolega e forse non sfruttato a dovere in ACB da Jaume Ponsarnau, Jaime Pradilla è diventato un elemento importante per il nuovo allenatore, uno de los “soldados de Peñarroya“.

Si tratta di un lungo che ha iniziato la carriera da centro per poi spostarsi nella posizione di ala forte, che a differenza di tanti pariruolo, ha preferito puntare forte sul suo gioco in post basso piuttosto che con il tiro da 3 punti. A questo aggiungiamo una buonissima presenza a rimbalzo e un QI cestistico niente male per l’età. Soffermiamoci sull’inizio in Eurocup: 10 punti, 4.2 rimbalzi, 1.8 assist, (86% da due punti e 89% ai tiri liberi).

Nelle ultime settimane è stato decisivo nella rimonta vittoriosa contro la Virtus Bologna dimostrandosi l’unico ad avere un buon impatto fin dalla palla a due e proprio nello scorso weekend ha realizzato il suo career high in ACB con 21 punti nella vittoria contro Bilbao. A testimonianza del lavoro fatto dal ragazzo è arrivata anche la prima convocazione in nazionale senior da parte di Sergio Scariolo.

ISAIAH TAYLOR (MURCIA)

Dopo due lunghi torniamo a parlare di un esterno ed in particolare di una macchina da punti. Nel pazzesco inizio di stagione di Murcia, un giocatore che ha attirato l’attenzione è senz’altro Isaiah Taylor. L’esterno americano era arrivato in corsa la passata stagione dal Maccabi Rishon Lezion (che non lo fece firmare con il Maccabi Tel Aviv, per poi firmare con gli spagnoli) e si sta dimostrando leader dell’attacco di Sito Alonso.

Parliamo di un esterno realizzatore (2° di tutta l’ACB a 15.7 di media) che riesce a segnare punti, per dirla alla spagnola “con la gorra”, ovvero con estrema facilità. È una combo che crea più per sé stesso che per i compagni (2.8 assist) con una buona gestione del pallone (solo 0.1 palloni persi a partita), in possesso di buone doti fisiche per concludere al ferro e che ha migliorato nel tiro da tre punti (50%).

Insieme a Thad McFadden e Jordan Davis sul perimetro compone un trio di realizzatori che possono generare problemi per le difese avversarie; se a questi aggiungiamo l’atletismo di Webb III e Lima sotto canestro, Murcia potrebbe essere una delle sorprese di stagione.

HENRY ELLENSON (OBRADOIRO)

Come spesso succede, Obradoiro è una squadra che firma e fa crescere di livello i lunghi: Maxi Kleber, Mike Muscala, Laurynas Birutis fino al nuovo giocatore di Tortona, Mike Daum. L’ultimo della lista è senz’altro Henry Ellenson. Il lungo americano è stato il colpo ad effetto della squadra di Oviedo, che ha deciso di debuttare in Europa dopo anni trascorsi tra Nba e G-League.
Parliamo di un’ala forte che può spostarsi nel centro in quintetti più rapidi con un gran talento offensivo (miglior realizzatore del team con 13.4 punti) che può creare dal post basso, dal post alto e che sfrutta le doti fisico-atletiche in campo aperto. Buon rimbalzista (3.8 a partita), può e deve migliorare il tiro da tre punti (26% in stagione).

Punto di riferimento per Mocho Fernández, è stato protagonista di una grande prestazione contro il Real Madrid da 20 punti percorso netto dall’area (6/6). Vedremo se il suo Camino de Santiago lo porterà a raggiungere il grande palcoscenico europeo.

Siamo giunti al termine di questo viaggio alla scoperta di alcuni dei giocatori che più hanno stupito in questa prima parte di stagione. Sarà sicuramente interessante tenerli d’occhio con il passare dei mesi e vedere se riusciranno a confermarsi.

¡Hasta luego ACB!

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.