Barcellona vs Unicaja Malaga
Quello che si preannuncia come il quarto di finale meno equilibrato dei quattro è anche l’ultimo in ordine cronologico. I blaugrana sono i netti favoriti della sfida, arrivano alla Copa con un record di 18-3, il migliore dal 2015-2016, e oltre al roster profondissimo e di grande qualità hanno recuperato nelle ultime settimane Mirotic e Davies a cui si aggiunge il rientro dopo svariati mesi di inattività di Victor Claver, pronto a rientrare in campo proprio per la Copa. La squadra andalusa invece è reduce dal cambio dell’allenatore, da Casimiro si è passati al greco Katsikaris, che però non sembra aver sortito il cambio di rotta sperato vista l’uscita dalle Top 16 di Eurocup mentre in ACB è scivolata al nono posto a pari merito con Manresa ora ottava. L’unica partita stagionale tra le due squadre risale alla seconda giornata di campionato, se lato Barcellona visti i rientri dall’infortuni è cambiato tutto sommato poco (a parte l’addio di Heurtel) come stile di gioco lato Malaga la perdita di Gal Mekel ha messo le chiavi della squadra in mano a Jaime Fernandez (con la speranza possa rimanere sano).
Il gioco dell’Unicaja è quindi affidato alle mani del play spagnolo che però viene supportato da ball-handler secondari come Diaz, Brizuela (ottima la qualità nel palleggio arresto e tiro dalla media) e all’occorrenza da Waczynski (in una versione di handler in campo molto simile a quella di Ponitka dello Zenit). Uno dei set offensivi maggiormente usati dalla compagine guidata da Katsikaris è quella che prevede dei blocchi Iverson per giocare in seguito dei PnR laterali e servire l’uomo rimasto più libero.
❌⭕️ | UNICAJA MÁLAGA | Iverson to Angle
Muy interesante este sistema de Katsikaris potenciando a sus piezas.
El Pop de Abromaitis para inmediatamente convertir a su defensor en el last, canela en rama. pic.twitter.com/bRShLlmoUQ
— Marc Castillo (@Marc__Castillo) February 2, 2021
Visto che molte azioni dei verdi si concludono con un PnR la squadra di Jasikevicius potrebbe alzare molto la propria difesa fino a quasi portare dei raddoppi veri e propri sulla palla aiutando con un tag difensivo il lungo che effettuerà il roll. (Abrines, Oriola e il rientrante Claver hanno tempi e taglia fisica per mettere in difficoltà la maggior parte dei lunghi in tutta Europa) L’idea deriva dalla volontà di costringere a pensare e a fare delle scelte in poco tempo giocatori non ancora pronti ad aver questo tipo di decision-making, vedi Nzosa, o giocatori che non hanno la propria comfort zone in quel tipo di situazione, vedi Gerun o Guerrero. Un’altra situazione difensiva spesso usata da Jasikevicius per togliere la palla dalle mani del portatore negli ultimi secondi dell’azione, o comunque indurlo a pensare più del dovuto, è quella di cambiare aggressivo negli ultimi 8” e con il difensore più vicino effettuare delle finte di stunt per indurlo a passare il pallone e quindi perdere il ritmo della giocata visto che i secondi sul cronometro stanno andando a scemare.
{ Defensive Concept: Late Clock Switch and Jump} A great strategic concept used by several european clubs, here by Coach Jasikevičius and FC Barcelona, employing a late switch and then a "jump" from the nail defender when the offense isolates#Euroleague #Basketball #Barcelona pic.twitter.com/7vx3jsEw4H
— Slappin' Glass (@SlappinGlass) January 14, 2021
A proposito del Barcellona, la loro qualità in attacco gli permette di prendere vantaggi sostanzialmente in qualsiasi occasione. I post-up di Mirotic, gli short roll di Davies, le uscite di Abrines e Kuric sono solo alcune delle armi a disposizione dei catalani ma la bravura di Jasikevicius di trovare punti facili/rapidi da rimesse (sia da fondo che dal alto) e successivamente ad un time-out, i famosi ATO, rimane comunque una delle cose più belle da vedere quando ci sono i blaugrana in campo vista l’efficacia con cui vengono eseguite!
🧐 Barcelona – BLOB short shot clock (Coach: Sarunas Jasikevicius)#XsOs #táctica #scouting #playbook @FastModel pic.twitter.com/DDq6wH3Zf0
— Baskeroseno Scouting (@baskeroseno) September 7, 2020
https://twitter.com/the_BasketHead/status/1325018082159505408?s=20





