La 85esima edizione della Copa del Rey che parte oggi mette di fronte il meglio del basket spagnolo con 4 squadre partecipanti all’Eurolega, 2 qualificatesi alle Top 16 di Eurocup e 2 che hanno raggiunto le Top 16 di Basketball Champions League. Nello specifico stiamo parlando di Real Madrid, Barcellona, Valencia, Baskonia, Malaga, Badalona, Tenerife e San Pablo Burgos. La sede del torneo sarà il WiZink Center, palazzetto da 15000 posti casa del Real Madrid detentore del titolo e seed numero 1 del tabellone. Il quadro delle partite vede affrontarsi oggi alle 18.30 Tenerife-San Pablo Burgos e alle 21.30 Real Madrid-Valencia, mentre nel turno di domani sarà la volta di Baskonia-Badalona nel primo match di giornata e poi a seguire Barcellona-Malaga. Tutto lascia presagire a uno scontato Clasico in finale ma le sorprese in questo tipo di competizione sono sempre dietro l’angolo.
Iberostar Tenerife vs San Pablo Burgos
La prima delle sorprese è quella che potrebbe uscire proprio da questa sfida, forse quella più intrigante nei quarti di finale. La compagine di coach Penarroya viene dal successo di qualche giorno fa in Coppa Intercontinentale contro Quimsa per 82-73, in una gara indirizzata già nel primo tempo e gestita fino alla fine, per completare nel giro di qualche mese la doppietta Basketball Champions League e la suddetta Intercontinentale. Tenerife invece è reduce dalla sconfitta casalinga contro Baskonia dove è risultato decisivo un canestro di Henry in penetrazione a 30” dalla fine. I gialloneri e i biancoblù si incontreranno anche alle Top 16 di BCL, girone completato da Igokea e VEF Riga. Gli isolani avevano vinto per 84-75 la gara giocatasi circa due mesi fa e proprio da quel match si possono trarre i primi spunti per analizzare questo matchup: l’attacco di Tenerife trae i maggiori benefici dai giochi a due tra il playmaker (Fitipaldo o Huertas cambia poco) e Shermadini (1.07 punti per possesso in ACB). La lettura della difesa da parte del georgiano è sempre ottima, se non ci sono tag difensivi rolla profondo per sfruttare i suoi 217 centimetri d’altezza vicino al ferro, in caso contrario effettua degli short roll fermandosi circa sulla linea del tiro libero in modo tale da punire l’aiuto andando a trovare i tiratori liberi negli angoli. Burgos per contrastare questo tipo di giocata opta per il contenimento con il difensore del bloccante e cerca di passare insieme con il difensore del bloccato per evitare situazioni di snake o di palleggio arresto e tiro dalla media (situazione in cui un play come il brasiliano eccelle).
{ Tenerife – PnR Synergy } A nice example of Tenerife understanding their automatics and properly reacting to the ball and defense until an advantage is created. A big part of the reason they are averaging a league leading 1.07 point per possession in @acbcom
@InStatBasket pic.twitter.com/JbXfZGHT4S
— Slappin' Glass (@SlappinGlass) January 9, 2021
Un’altra situazione dove l’Iberostar ha punito San Pablo Burgos è il gioco spalle a canestro del solito Shermadini, bravo a muoversi verso il fondo virando sulla schiena del proprio difensore o a separarsi attaccando il centro concludendo con un gancio, soprattutto di mano destra. Da non dimenticare le uscite di Salin, floppy ma soprattutto sfruttando dei blocchi flare dopo un DHO, su cui Burgos ha faticato a star dietro al finlandese, un difensore come Rabaseda sarà spesso sollecitato al riguardo.
Iberostar Tenerife | Slip Flare
Slip entre pequeños para forzar la atención defensiva de inicio generando una ventaja que se agranda con el Flare y genera un situación de 2c1.
Simple y efectivo. pic.twitter.com/9uBoC2DUXZ— Rafi Rubiano (@RafiRubiano) November 26, 2020
Per i campioni in carica della BCL invece sarà importante l’impatto che avrà sul match quello che probabilmente è il loro giocatore più importante della squadra e il vero ago della bilancia cioè Vitor Benite. Sul brasiliano nella gara di dicembre si erano spesi più giocatori in difesa su di lui, la sua gravità nell’attacco di Burgos come ball-handler secondario o in uscita dai blocchi permette di trovare molti spazi ai suoi compagni, nello specifico Horton in PnP oppure Rivero sigillando il proprio difensore dietro di sè e ricevendo profondo. Tenerife ha sempre inseguito su di lui per non esporsi a dei movimenti in allontanamento senza palla verso l’angolo dove il numero 8 sa rendersi molto pericoloso.
https://twitter.com/MaxFrontini/status/1336240568033292288?s=20
La scelta difensiva di Vidorreta sui PnR condotti da Cook o da Renfroe è di far contenimento dove il passaggio “in the pocket” è una delle armi migliori per battere questo tipo di scelta (in tal senso Dejan Kravic dopo la ricezione è sempre molto efficace a concludere in situazione dinamica, sia con la mano destra che con la sinistra), mentre quando è McFadden da handler nella situazione si cerca si uscire forti per evitare canestri da 3 punti e di conseguenza di far accendere il naturalizzato georgiano.
San Pablo Burgos | PnR Offense
Junto con el de Pedro Martínez en Manresa, uno de los spacings de PnR más innovadores que he visto esta temporada.
PnR hacia esquina con ese lado ocupado en esquina y poste bajo, dificultando tanto la defensa del roll como del Pop. pic.twitter.com/8a2uhuaFhd— Rafi Rubiano (@RafiRubiano) January 27, 2021





