BURGOS (13-5)
Prima partecipazione alla Copa del Rey nella sua storia per San Pablo Burgos. Gli uomini di coach Peñarroya hanno disputato una gran stagione fino a questo momento (iniziata con la vittoria della BCL). Per lo stile di gioco si rivedono caratteristiche simili a quelle di Tenerife. Importante l’apporto della coppia di playmaker Renfroe-Cook (12 assist di media in due). Sotto canestro la coppia di vecchie conoscenze del nostro campionato Horton-Kravic apporta i propri punti di forza (tiro da 3 punti l’ex Brescia, e gioco in post l’ex Virtus Bologna). Il vero punto di riferimento rimane il cubano Jasiel Rivero che ha avuto un notevole miglioramento rispetto alla passata stagione. Questo apporta versatilità, gioco dentro-fuori e presenza a rimbalzo (11 punti e 5 rimbalzi di media).
We're ready ?? pic.twitter.com/hfy75vAUB7
— Hereda San Pablo Burgos (@SanPabloBurgos) January 17, 2021
VALENCIA (12-6)
Dopo un inizio deludente (compensato in Eurolega), che aveva messo a rischio la partecipazione, i Taronja hanno inanellato nove vittorie consecutive (tra cui la prova dominante contro il Barça). L’unico aspetto negativo è rappresentato dal non essere testa di serie quando bisognava esserlo visto il roster. Altro aspetto che ha limitato gli uomini di Ponsarnau è stato il tema infortuni e il Covid che ha costretto a rotazioni più corte. Punto cardine di questa squadra è il duo slavo Dubljevic-Kalinic (repertorio offensivo per il primo e difensivo per il secondo). Attenzione a Derrick Williams e Labyerie (MVP dell’ACB a novembre) per la loro fisicità ed atletismo con occhio di riguardo per il giovanissimo Pradilla.
JOVENTUT BADALONA (10-8)
La Peña è stata senz’altro una delle squadre più sorprendenti di quest’inizio di stagione ACB. Grande avvio in Eurocup (qualificazione alla seconda fase da prima in classifica) e raggiunto l’obiettivo della Copa del Rey. Una squadra, come detto, che ha un mix interessante di veterani e giovani di una cantera che sforna sempre talenti. Da una parte abbiamo Pau Ribas, Ferran Bassas e soprattutto Ante Tomic che portano rispettivamente tiro da 3 punti, visione di gioco e gioco in post basso, sotto il minimo comune denominatore dell’esperienza.
Dall’altra abbiamo giocatori come Neno Dimitrijevic e Xabi López-Aróstegui che portano fantasia, velocità in penetrazione il primo, e solidità e tiro dall’arco il secondo. Non a caso per quest’ultimo si comincia a parlare d’interessamento di qualche big.

UNICAJA MALAGA (9-9)
Delusione in quest’inizio di stagione. Bene in Eurocup, male in ACB che la vedeva nei primi cinque posti fino a poco tempo fa. Poi, alcune sconfitte che hanno pesato sul rendimento degli andalusi, che hanno dovuto lottare con Murcia fino all’ultima giornata per la qualificazione. Inoltre, gli infortuni hanno influito sulle rotazioni di Casimiro, con i problemi in cabina di regia (out Fernandez, Díaz e Mekel dentro Ferrari). Inoltre alcuni elementi hanno reso sotto le aspettative (Gerun e Thompson). Note positive sono senz’altro il tiratore Francisco Alonso (46% dall’arco) e il lungo Tim Abromaitis (8 punti e 5 rimbalzi). Interessante il giovanissimo Yannick Nzosa che a 17 anni ha già dimostrato di poter giocare alcuni minuti.
4️⃣ La POTENCIA de @yannick_nzosa
¡Qué movilidad, qué potencial!
? #Top7KIA de la semana#LigaEndesa pic.twitter.com/1Ugt3b4sSK— Liga Endesa (@ACBCOM) January 18, 2021
Chissà chi si porterà a casa il trofeo. ¡A ganar!
