La Pallacanestro Trieste ha ufficializzato l’ingaggio di Lajae Jones, ala americana classe 2004 proveniente dalla NCAA. Un acquisto che porta in biancorosso un profilo giovane ma già strutturato, con un curriculum universitario costruito su quattro programmi diversi e una chiamata al Draft NBA alle spalle.
Jones, nato il 21 maggio 2004 a Neptune Beach, in Florida, misura 2,01 m per 100 kg. Il suo percorso college è iniziato con i Tarleton State Texans, poi è arrivata la svolta al Barton Community College, dove ha conquistato il titolo nazionale JUCO venendo premiato come MVP delle finali. Successivamente ha vestito la maglia di St. Bonaventure — 10,8 punti e 5,8 rimbalzi di media nella stagione 2024-25 — prima di chiudere la carriera universitaria con i Florida State Seminoles in ACC.
Numeri da prospetto NBA
L’ultima stagione con Florida State è stata quella della consacrazione: 12,7 punti, 5,7 rimbalzi, 1,2 palle rubate e 1,0 stoppate di media in 33 partite, con una prestazione da 36 punti e 10 triple che ha eguagliato il record di franchigia dei Seminoles. Jones è stato inserito nel secondo miglior quintetto del torneo ACC e al termine dell’annata è stato selezionato dai Golden State Warriors con la 54ª scelta assoluta al Draft NBA 2026, partecipando poi anche alla NBA Summer League.
Il suo profilo è quello di un giocatore 3&D capace di difendere su più ruoli — dalla guardia all’ala piccola — con buone letture anche in post basso sui cambi difensivi. A completare il quadro, una delle percentuali di palle perse più basse tra i giocatori del suo ruolo in NCAA Division I.
Particolarmente rilevante, nell’accordo con Trieste, la collaborazione prevista con lo staff dei Golden State Warriors per il percorso di sviluppo del giocatore nel corso della stagione 2026-27.
Il general manager biancorosso Michael Arcieri ha così presentato il nuovo acquisto:
«Lajae possiede una combinazione di talento puro, forza fisica, esplosività e versatilità di ruolo che raramente si trova in un singolo giocatore. È il prototipo del basket senza ruoli fissi: incide su entrambi i lati del campo, sotto i due tabelloni, in transizione e nel traffico sotto canestro. La sua chiamata al Draft NBA è la prova del suo lavoro e del suo immenso potenziale. La collaborazione con lo staff dei Golden State Warriors per il suo sviluppo rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra organizzazione.»




