Aaron Leopold ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mondo della Lega Basket Serie A. Secondo quanto riportato da Il Piccolo, il consigliere di amministrazione della Pallacanestro Trieste era presente martedì a Bologna per l’Assemblea della Lega, presieduta da Maurizio Gherardini, a cui hanno partecipato tutte le società aventi diritto. Leopold ha così vissuto un primo contatto diretto con il massimo organismo del basket italiano, affrontando le questioni in agenda in autonomia, vista l’assenza temporanea del general manager Arcieri, impegnato negli Stati Uniti.
L’Assemblea ha segnato l’ingresso ufficiale dei nuovi rappresentanti dei club per la stagione 2026/2027 e ha definito le linee guida per lo sviluppo del prodotto LBA. Al centro del dibattito, il rafforzamento della visibilità internazionale attraverso Sky Sport e LBA TV, l’espansione dei contenuti sulla piattaforma OTT e l’approvazione di un nuovo piano per la commercializzazione dei diritti audiovisivi all’estero.
Il calendario dell’avvio di stagione
Le prossime settimane saranno dense di appuntamenti per tutto il movimento. Domani è in programma la consegna degli LBA Awards negli studi Sky, mentre sabato 19 e domenica 20 settembre la Nova Arena di Tortona ospiterà la Supercoppa. Lunedì 21 settembre toccherà invece a Milano, con la presentazione ufficiale del campionato alla Palazzina Appiani.
Per Trieste, l’agenda più immediata porta al PalaBigot domenica 20 settembre alle 18, dove i biancorossi di Francesco Taccetti affronteranno la Cedevita Olimpia Lubiana nell’ambito della 23ª Basketball Summer League – Memorial Rino Bruni, organizzata dall’Associazione Che Spettacolo e da Massimo Piubello. La prevendita è già aperta e i biglietti sono disponibili. Sarà l’ultimo banco di prova prima dell’esordio in campionato, fissato per domenica 27 settembre al Forum di Assago contro l’Armani Milano, campione d’Italia in carica.
L’amichevole rappresenterà anche la prima occasione stagionale per i tifosi di vedere all’opera la squadra, che però resta ancora incompleta, soprattutto nel reparto lunghi. Resta inoltre un’ altra incognita da risolvere: la presenza di Langston Galloway sul parquet del PalaBigot non è ancora confermata, e il nodo legato all’arrivo in città dell’ex stella NBA non è stato ancora sciolto.




