Il basket transalpino cambia volto e incorona la sua nuova regina finanziaria per la stagione 2026-2027. Con l’uscita di scena del Monaco, la LNB ha ufficializzato i budget e le masse salariali previsionali dei sedici club di Betclic ÉLITE, evidenziando una maggiore omogeneità complessiva e un budget mediano salito a 6,6 milioni di euro (+3%). In vetta alla graduatoria si attesta per la prima volta nella sua storia il Paris Basketball, che guida il campionato con un budget record di 30,9 milioni di euro (+7% rispetto all’annata precedente) e una massa salariale di 8,2 milioni di euro (+3%).
Alle spalle dei parigini si conferma l’ASVEL, che pur non raggiungendo i traguardi auspicati presenta il montepremi più alto di sempre della propria storia con 24,8 milioni di budget. Il club di Lione fa registrare inoltre la crescita più netta dell’intero torneo sul fronte degli ingaggi, con una massa salariale incrementata del 73%.
Il divario di Paris e ASVEL con le inseguitrici e la risalita delle neopromosse
Alle spalle delle due corazzate iscritte all’Eurolega si apre un solco profondo rispetto al resto della divisione, dove il budget medio delle altre quattordici società si attesta sui 6,3 milioni di euro (+5%). Sul terzo gradino del podio sale per la prima volta la JL Bourg con 8,2 milioni di budget, seguita dai segnali di ripresa del Strasburgo, tornato in attivo e capace di incrementare le proprie risorse del 7%.
Tra i movimenti più significativi spiccano i balzi in avanti di Limoges (+16% di budget) e Nanterre (+15%), a fronte del ridimensionamento della JDA Digione (-9%). Sul fronte delle neopromosse, la Chorale de Roanne si presenta al massimo campionato con la sesta massa salariale complessiva, mentre l’Élan Béarnais supera quota 6 milioni. Chiude la classifica delle disponibilità finanziarie il Saint-Quentin con 3,7 milioni, seguito nelle spese per gli ingaggi dal Boulazac.




