• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
martedì, Settembre 15, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Interviste

Alessandro Magro: “Alle Final Eight 2023 con Brescia sapevamo di essere forti”

Marco Marini by Marco Marini
9 Apr 2025
in Interviste, Lega Basket
0 0
0
Alessandro Magro

Credits IPA Agency

Share on FacebookShare on Twitter

Abbiamo avuto l’opportunità di intervistare uno dei migliori allenatori italiani degli ultimi anni, ovvero Alessandro Magro. Dopo aver lasciato Brescia, attualmente Magro si trova sulla panchina dei BC Wolves in Lituania ma insieme ai nostri Paolo Spelorzi e Stefano Galullo ha ripercorso tutta i passaggi più importanti della sua carriera. Uno tra questi è sicuramente stata la vittoria della Coppa Italia nel 2023 con la Germani Brescia. Ecco le dichiarazioni dello stesso Alessandro Magro su quelle settimane.

“Sembra di essere arroganti sapendo com’è andata a finire, ma noi sapevamo di essere forti. Eravamo una squadra che aveva grande fiducia in se stessa in termini assoluti. Abbiamo avuto problemi nel ricostruire e ritrovare gerarchie e chimica a fronte di infortuni pesanti e molto lunghi. Però eravamo veramente consapevoli del potenziale che poteva avere quella squadra. Quando giochi un campionato non è sempre facile pensare partita dopo partita, perché abbiamo fatto tante partite consecutive perse, anche in maniera abbastanza rocambolesca. Quindi andare a fare la Coppa Italia rappresentava un’opportunità di resettare. Non avevamo sulle spalle la pressione delle partite consecutive perse, del dover vincere per forza quella partita perché altrimenti sarebbe stata un’altra partita persa.

Siamo arrivati lì veramente molto molto leggeri e nella miglior condizione possibile, che è quella di partire da ottavo e giocare contro la migliore della classe. Arrivi lì senza che nessuno si aspetti niente e senza pressione, ma consapevole del valore che questa squadra può avere. Da lì te la giochi. Abbiamo fatto una partita contro Milano incredibile da un punto di vista difensivo e di attenzione ai dettagli, di condivisione. Siamo arrivati lì convinti che potessimo giocarcela e vedere che siamo riusciti a battere Milano ci ha dato quella fiducia di affrontare una partita alla volta per provare a giocarsela fino alla fine.

Questo è il bello e il brutto di una competizione del genere. Non è un caso che nelle ultime tre edizioni non abbia vinto la squadra che poi alla fine di solito vince il campionato. Così come nelle altre nazioni, avete visto che quest’anno ci sono tantissime squadre di Eurolega che non hanno vinto la Coppa. Complice il fatto che l’Eurolega ha deciso di mettere il doppio turno la settimana prima delle Coppe nazionali. Quindi non è un caso che quella sia la settimana delle opportunità, dove chiunque che ha un determinato tipo di valore tecnico tattico può provare a fare l’impresa di portare a casa un trofeo.

Lì ce la siamo veramente goduta tutta la settimana, perché acquistando fiducia tutti i giocatori hanno portato il loro mattoncino. Mi vengono in mente Amedeo Della Valle, che ha fatto una settimana e tre partite incredibili non solo come scorer ma come assistman smazzando palloni per tutti. Mi vengono in mente flash della stoppata in finale di Odiase, mi viene in mente la difesa di Burns su Shengelia in finale contro Bologna. Non avremmo mai vinto senza Burns. Burns era il nostro quinto lungo in quella stagione lì. Tutti hanno avuto la forza non solo tecnica, ma anche emotiva di portare il proprio mattone alla causa.

È stato bellissimo perché è stata veramente una vittoria voluta, sudata, di squadra ed è arrivata un po’ bruciando i tempi. Fu un trofeo figlio delle parole che dissi al Cavalier Ferrari: se si parte nella nostra realtà dicendo di voler vincere lo Scudetto, è probabile che si rimanga delusi. Noi ci dobbiamo collocare come realtà solida, che è esattamente quello che sta facendo Trento, dove i giocatori vengono per crescere perché tu hai un’organizzazione di un certo modo che fa crescere le persone che vengono qui come professioniste. Quando questo diventa tangibile agli addetti ai lavori, si diventa una realtà stabile che si colloca sempre sotto le grandi ma pronta a cogliere l’occasione.

Noi siamo stati bravi e fortunati a coglierla già al secondo anno. È capitata l’occasione di provare a vincere la Coppa, l’abbiamo vinta subito. Però non la vinci se non ci sei: sembra banale ma nessuno vince l’Eurolega se non si qualifica alle Final Four. È stupido dirlo ma è la verità, tu devi essere lì e provare a giocarti le tue carte. Tutto quello che è importante è il lavoro prima per guadagnarti la possibilità di essere lì a giocartele.”

Tags: Alessandro MagroLBALegabasket
Marco Marini

Marco Marini

Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

Next Post
Vasilije Micic

L'Hapoel Tel Aviv prova a prendere Micic già per i playoffs?

Ultimi Articoli

Tortona, la Supercoppa inizia in salita: pesano infortuni e stop forzati

Tortona, la Supercoppa inizia in salita: pesano infortuni e stop forzati

15 Set 2026
McGruder

Longobardi Scafati, colpo da NBA: ufficiale l’ingaggio di Rodney McGruder

15 Set 2026
Hackett

Virtus Bologna, parla Hackett: «Spogliatoio carico, con Mumbrù pronti per Milano»

15 Set 2026
EuroLega

Le nuove regole arbitrali in Eurolega: cosa cambia davvero?

15 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.