ATTACCO
Aliou Diarra è un grande atleta, alto e longilineo, corre il campo con una leggerezza non usuale per un centro. E questa è sicuramente una caratteristica che può essere un plus notevole per lui. Spesso ha le movenze di un giocatore che è cresciuto non con l’impostazione da lungo, quanto più da esterno. Ama mettere palla a terra, anche dopo aver catturato un rimbalzo per portare palla oltre la metà campo.

Allo stesso modo può attaccare i diretti avversari uno contro uno partendo da fuori l’area dei tre punti e finire al ferro con movimenti felpati.

L’atletismo a disposizione permette a Aliou Diarra di avere eccellenti percentuali nel pitturato: nell’ultima stagione in BAL ha tirato col 69% al ferro e in generale nelle ultime due stagioni è stato sopra al 70%.

Rimbalzista offensivo eccellente: nell’edizione appena conclusa di Afrobasket ha chiuso con oltre quattro palloni recuperati sotto i canestri avversari ad incontro.
Come normale che sia, per un giocatore con una scolarizzazione cestistica ancora così limitata, il suo gioco offensivo è spesso guidato più dall’istinto che dalle letture. Ne consegue che ci siano sicuramente due aspetti sotto i quali possa crescere in maniera sensibile: la selezione di tiro e in generale il decision making, che lo portano a prendere tiri che non sono nelle sue corde e ad avere qualche palla persa di troppo.

In generale, non avendo un fisico particolarmente corazzato dal punto di vista muscolare, subisce abbastanza i contatti, cosa che lo porta ad andare fuori equilibrio e ad abbassare, di conseguenza, le proprie percentuali.
Da notare però come abbia una buona meccanica di tiro. Non ha paura ad aprirsi e tirare da dietro l’arco. Le percentuali non sono dalla sua parte (6/52 negli ultimi tre anni), ma il materiale tecnico su cui lavorare sembra decisamente esserci.

Così come ci sarà da lavorare sulle percentuali ai tiri liberi, vista anche la sua capacità di guadagnare falli: sotto il 50% tra il 2022 e il 2024, anche se in rialzo nell’ultima stagione dove si è attestato su un più rispettabile 61%, su un campione abbastanza ridotto di poco più di venti partite.
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