Il Derthona Basket ha individuato in Aljami Durham il nuovo punto di riferimento per la regia della squadra. L’esterno americano arriva dall’ottima parentesi alla Vanoli Cremona, dove nella passata stagione ha collezionato 26 presenze con 14.4 punti e 3 assist di media. Cifre arricchite da percentuali di assoluto rilievo: 55.6% da due punti, 37.1% dall’arco e l’83.8% dalla lunetta. La sua capacità di attaccare il ferro lo ha posizionato al decimo posto della Serie A per falli subiti a partita (4.3), confermandone le doti di creatore di gioco primario.
Il percorso del classe 1998 di Lilburn è stato costruito passo dopo passo. Dopo i quattro anni universitari agli Indiana Hoosiers (con tanto di galloni da capitano), Durham ha intrapreso la carriera europea toccando Amburgo e Girona, prima dell’esplosione definitiva in Italia a Cremona. Ora l’approdo a Tortona rappresenta il palcoscenico ideale per confermarsi ad alti livelli.
Passioni fuori dal campo e l’impatto con la prima giornata di Durham
Oltre alle doti sul parquet, Aljami Durham si distingue per una personalità eclettica. Appassionato di automobili, musica e moda, il giocatore ha creato il proprio brand di abbigliamento denominato Real is Rare. L’adattamento al campionato italiano è stato rapido, favorito dalla cultura e dall’accoglienza trovata nelle città della penisola.
A margine dell’inizio di stagione, Durham ha manifestato tutto il proprio entusiasmo per la nuova avventura, come ha dichiarato il play a Sette Giorni Tortona:
«Il mio soprannome è Al; il mio cibo preferito sono le alette di pollo; amo le auto, la musica e la moda e ho una linea di abbigliamento chiamata Real is Rare. Ogni tanto gioco ai videogiochi, ma chi mi porta via più tempo di tutti è il mio cane, Ace! L’Italia mi ha conquistato per il cibo e per l’energia che si respira girando per le città. Sono entusiasta di scendere in campo e dare tutto per voi e per la maglia del Derthona!».





