In cima alla classifica del campionato di Serie A c’è una squadra che in pochi si sarebbero aspettati a inizio anno: la Trapani Shark. I siciliani, dopo la delusione alle scorse Final Eight, hanno vinto ben cinque delle ultime sei partite di LBA e ora guardano tutte le contendenti dall’alto. La squadra di Repesa è l’attacco che produce più punti di media in Italia e quello che mette a segno anche più assist, mostrando una qualità di gioco eccellente. Ora Trapani è attesa da due sfide cruciali, al PalaShark, contro la Nutribullet Treviso prima e l’Umana Reyer Venezia poi. A presentare la sfida contro i trevigiani sul Giornale di Sicilia è stato Amar Alibegovic.
Arrivato a Trapani dopo le varie esperienze all’estero, Amar Alibegovic si sta dimostrando uno dei pilastri centrali del roster costruito da Jasmin Repesa e Valerio Antonini. Attualmente l’ex Virtus viaggia 12.2 punti di media con il 41.5% da tre punti, affermandosi come una delle migliori ali del nostro campionato. Alla vigilia del match contro Treviso, Amar Alibegovic ha sottolineato l’importanza delle prossime due partite per sigillare la qualificazione ai playoff.
“Ci aspettano due partite di fila in casa e non vedo l’ora di giocare davanti al nostro pubblico con il palazzetto pieno. Speriamo di riuscire a fare una mini striscia di vittorie per poter conquistare l’aritmetica qualificazione ai playoff il prima possibile, per poi chiudere la stagione regolare il più in alto possibile.”
Un elemento fondamentale che contribuisce a quanto di buono la squadra sta facendo vedere in campo è il supporto dei tifosi di Trapani. Il PalaShark è diventato uno dei campi più ostici da affrontare per qualsiasi squadra in Serie A, mentre anche in trasferta gli affezionati siciliani non mancano di fare sentire tutta la loro vicinanza alla squadra. Amar Alibegovic ha sottolineato proprio la loro importanza per i risultati che stanno arrivando.
“I tifosi trapani mi sorprendono ogni giorno. È incredibile il calore che c’è qui, sia in campo che fuori. Una sorta di magia ed è molto bello sentirsi così seguiti. In ogni partita interna o esterna sembra che giochiamo sempre in casa. Una sensazione magnifica.”
