Playtype
In questa sezione troverete analytics che abbiamo noi in esclusiv, con pochissimi altri. Ovvero, che tipi di azioni utilizzano le squadre? Quanto efficaci sono in questa o quella situazione?
Ma entriamo nello specifico. Come sappiamo il pick and roll è la soluzione più utilizzata nel gioco di oggi, però va contestualizzato e soprattutto finalizzato alla creazione. Il Panathinaikos è la squadra che lo utilizza maggiormente con la conclusione dell’handler (il palleggiatore), questo significa che l’unico vantaggio creato può essere un mismatch. Non è un caso che, Asvel a parte, parliamo degli attacchi meno incisivi della lega. L’Efes spesso li gioca per isolare le sue stelle, ma per il resto questo gioco dovrebbe creare attacco. Il Monaco con Hall e il Real Madrid con Tavares e Poirier servono molto i lunghi, mentre l’Olimpia è quella che crea i migliori tiri sugli scarichi, forse originate da azioni di pick and roll, ma anche da vantaggi creati con la circolazione. Il Barcellona rimane, come nella scorsa stagione, la squadra che tira di più off screen e con Kyle Kuric è semplicemente un mantra. Considerate che manca Abrines, capirete quanto quello è un playtype che Jasikevicius non solo cerca, ma esige.
Sempre il Barcellona usa molto i post ups, servendo due giocatori come Davies e Mirotic che spesso hanno mismatch favorevoli. Interessante la statistica degli isolamenti dove l’Efes che epidermicamente sembra crearne molti ne produce solo 3.8, ovvero nulla rispetto ai 6.8 di Maccabi e Monaco con Wilbekin e James indiziati speciali. Ed è qui che le analytics aiutano a comprendere meglio. Nell’ultima categoria, quella dei tagli a canestro, troviamo dead last l’Olimpia Milano perché semplicemente è una tipologia di conclusione non adatta e non ricercata dal roster milanese, che però in quello che ricerca con le sue idee di gioco, eccelle.






