L’attacco
Rookie da 25:26 minuti e 7.7 punti di media, la conferma di un talento intrigante. Una shot chart che appare ribaltata rispetto alle analisi di inizio stagione. Il tiro da tre above average secondo i criteri di Synergy, il mid range ottimo, il tiro in avvicinamento crolla below average.

Queste difficoltà vicino a canestro derivano da fattori esterni, il gioco dell’Olimpia, le difese, i corpi in Eurolega e da fattori interni, ovvero inesperienza e decision making.
La lettura degli aiuti e del posizionamento difensivo è ancora povera ed è anche assolutamente normale che lo sia visto il percorso di Ellis. Esserne consapevole è il primo passo verso il miglioramento. Le clip sono perfetti esempi delle forzature nelle quali tende a cadere.
Problema di decision making e letture che si estende allo skill del passaggio, dove tempistiche e visione dello spazio sono altrettanto carenti.
Tornando alle note liete, rimane intatta la bellezza del jump shot contro le difese conservative del pick and roll, al quale come accennato in precedenza ha aggiunto un più che affidabile tiro dall’arco, grande passo per una carriera dall’altra parte dell’Oceano: spiccano gli 1.205 PPP come spot-up shooter e gli 0.931 in isolamento.
Personalmente ritengo che il suo movimento esteticamente più bello, oltre che redditizio, sia il cambio di mano sinistro-destro sul lato destro del campo, velocissimo, imprevedibile, non leggibile.
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