HomeEsclusiveAnalyticsAnalytics: ritmo e tiro da tre, quanto spostano nel basket europeo?

Analytics: ritmo e tiro da tre, quanto spostano nel basket europeo?

COSA CI RISERVA IL FUTURO E CONSIGLI DI VISIONE

È, sicuramente, la domanda più interessante e intrigante. Il basket europeo si è evoluto e modellato naturalmente. Fuggendo le semplificazioni di chi parla di corri e tira senza costrutto, la realtà ci parla di una pallacanestro che va, in maniera quasi darwiniana, dove la portano lo sviluppo degli odierni giocatori e il valore implicito del tiro da tre.

Sarà interessante capire quanto le curve di correlazione relative a ritmo e tiro pesante continueranno a crescere o se siamo di fronte al picco e presto vedremo un rallentamento. Di sicuro, per tornare al sopracitato articolo di The Ringer, in NBA l’adesione al “Pace and Space” è stata più radicale. E il fatto che oggi, bene o male, tutte le squadre vi si siano adeguate per ottenerne i vantaggi (o non subirne gli svantaggi derivati dall’ignorarlo) ha appiattito il suo valore assoluto.
Al contrario, come abbiamo visto, in Europa la situazione è più fluida e troviamo ancora grandi divari tra il numero di possessi medi giocati dalle varie squadre. Viene da pensare, dunque, che il processo non sia ancora prossimo ad arrestarsi. Ma anche che, quasi altrettanto certamente, non vedremo mai gli estremi toccati dall’altra parte dell’Oceano.

Per concludere, infine, qualche “consiglio di visione”, nel caso siate particolarmente attratti, o anche solo curiosi, di conoscere e vedere le squadre che, ad oggi, in questa stagione europea, giocano a ritmi più alti…

Tiro da tre

… a ritmi più bassi…

Tiro da tre

… tirano da tre di più…

Tiro da tre

… e di meno.

Tiro da tre

Infine, un grafico che combina questi dati. Ancora, se siete curiosi di vedere le squadre più particolari (in termini di ritmo e tiro) dei sei principali campionati europei, andate agli estremi di questa tabella. E buon divertimento!

Tiro da tre

n.fiumi
n.fiumi
Classe 1985, bolognese di nascita. Folgorato da Danilovic, ammaliato da Ginobili, tradito da Abdul Gaddy. Incidente che mi ha portato a valutare le cose in maniera più disincantata.Classico esempio di paziente affetto dal "Disease". La vita è troppo breve per vedere brutto basket ma, se non c'è altro, il campionato ungherese resta un'ottima opzione.