Parigi orfana di Hifi prova ad imporre un tema chiaro alla partita: se gli avversari gradiscono giocare a ritmo alto, noi giochiamo a ritmo ancora più alto per farli andare fuori giri. Nel primo quarto l’idea funziona, in due momenti della partita la Virtus mette insieme una manciata di possessi del tutto assurdi che terminano con palle perse. Nel secondo quarto la partita va lentamente verso Bologna che – a dispetto dei luoghi comuni – è squadra in grado di controllare il ritmo, pur prediligendone uno alto.
Il copione si ripete nel secondo tempo, con tratti di ritmo completamente fuori da ogni controllo ed errori da entrambe le parti. Partita di basket parossistico, francamente di qualità rivedibile ma non noiosa.
Ultimo quarto combattuto, salgono in cattedra Moore e Carr da una parte, Etienne e Warren dall’altra, nel finale la Virtus è più precisa e fa un paio di difese di grande qualità. Vince la Virtus, al secondo successo in trasferta con squadre della stessa fascia.
MVP: Derrick Alston – serata di grandi percentuali per il 21 bianconero che si riscatta da un periodo complicato. Giocatore che vive di tiro, se gli entra è tutto più facile, per lui e per la Virtus.
Da rivedere: Tommaso Baldasso – in Eurolega sembra proprio non starci, almeno questa è l’impressione attuale. Fa da sponda in attacco, quando tira sceglie male. Prova a difendere, ma solo gli esterni di Parigi sembrano apprezzare il tentativo. Fortunatamente in Eurolega ci sono altri giocatori che si possono mandare a referto.
Paris Basketball
Warren 7 – in contumacia Hifi, si appropria dell’attacco della squadra mettendo la Virtus in grande difficoltà con il suo fisico importante. Constante per tutta la partita.
Tarpey 6,5 – si rende utile soprattutto a rimbalzo.
Cavaliere s.v. – [valutazione]
Herrera 6,5 – molto preciso al tiro, sempre in momenti importanti.
Rhoden 5 – mette assieme 9 punti con percentuali terribili, ha un +/- che testimonia un impatto davvero negativo sulla partita.
Etienne 7 – caldo tutta la sera, nettamente il migliore dei suoi, nel terzo quarto sale in cattedra e mette con continuità i tiri che tengono in partita Parigi. Anche 7 assist.
Ayayi 5 – serataccia, impreciso da sotto.
Dokossi 5,5 – duello interessantissimo sotto canestro contro il trio bianconero, le dà e le prende, con una netta prevalenza della seconda, ahilui.
Faye 6,5 – meglio del compagno di reparto, soffre comunque contro i centri virtussini che hanno alla lunga la meglio, anche se nel secondo tempo fa un eccellente lavoro soprattutto come rim protector.
Morgan 5,5 – non trova il ritmo e sparacchjia a salve.
Hommes 5 – primo canestro nell’ultimo quarto, prima litiga con il ferro e fatica dietro.
Pereira n.e –
Levevre (voto: 6,5): bravo ad impostare la partita in modo da mettere in crisi la Virtus nonostante l’assenza di Hifi, la perde per episodi. Squadra organizzata e in grado di sfruttare una fisicità debordante.
Virtus Bologna
Bello 7 – Si sta lentamente appropriando del ruolo di vice – Carr. Oggi riesce a riportare la partita sui ritmi della Virtus, si mette in proprio in attacco e mette molta pressione sui portatori, anche se va in difficoltà fisica su Warren e commette molti falli.
Frazier 6,5 – è l’esterno che più soffre il ritmo forsennato dei francesi, fatica ad entrare veramente in partita ma si sveglia nel finale con punti importanti.
Carr 7 – ha la vera stoffa del closer, oltre ad essere un passatore di altissimo livello. Sbaglia un libero pesante nel finale ma la porta a casa per i suoi.
Kokila 6 – Entra come terzo lungo ma sta chiaramente guadagnando condizione.
Casarin 6 – Meglio di Baldasso, si rende utile dietro con un paio di recuperi e davanti con un canestro dalla spazzatura.
Moore 7 – prima parte di mira imprecisa, fa un sacco di cose utili in difesa e nei fondamentali invisibili; poi esce alla distanza con punti, difesa, rimbalzi, tutto.
Edwards 7 – Parlando di intangibili, abbiamo qui il re. Non solo difesa (di qualità davvero altissima) e rimbalzi, anche assist, blocchi, aiuti, imprescindibile.
Baldasso 5 – Si sta sforzando di diventare uno specialista difensivo, visto che in attacco proprio non pare riuscire a dare un qualsiasi contributo in Eurolega. Si apprezza lo sforzo, un po’ meno il risultato. +/- impietoso e realistico.
Alston 7,5 – partita di risposta ai (frettolosi) detrattori bolognesi, percentuali sontuose, si infila nel casino della partita interpretandolo al meglio.
Klintman 5 – non impatta proprio oggi, brutta partita.
Diarra 7 – costante nella protezione del ferro in tutta la partita, in attacco gioca spesso sopra, il ferro, e vince il duello con i centri di Parigi.
Diouf 7 – in evidente crescita, compone con Diarra e Kokila un trio di lunghi davvero invidiabile per uniformità di valore e complementarietà di caratteristiche tecniche. Oggi brillante soprattutto nel primo tempo.
Mumbrú (voto: 7): paziente nel chiamare i timeout solo quando sono indispensabili, dà fiducia alla sua squadra anche nei momenti difficili. Seconda vittoria contro squadre dello stesso tier, squadra preparata benissimo, avanti così.
Tabellino completo: Paris Basketball 94-96 Virtus Bologna




