La nuova stagione della Serie A di basket prende il via con un weekend che si preannuncia ricco di emozioni. A fare il punto è Andrea Trinchieri, allenatore di grande esperienza internazionale, che ha rilasciato un’intervista a La Repubblica. Il coach ha parlato delle prospettive del campionato, delle sorprese che potrebbero arrivare e soprattutto del ritorno in Serie A della Pallacanestro Cantù, una piazza storica che torna protagonista.
Andrea Trinchieri: “Cantù può lottare per i playoff”
A parlare è Andrea Trinchieri, coach italiano che ha scritto pagine importanti della storia recente del basket europeo, con esperienze tra Russia, Germania, Serbia e Lituania. Intervistato da la Repubblica, Trinchieri non nasconde l’emozione per la rinascita di Cantù:
“A Cantù sono stato bene. La squadra mi piace, può inserirsi nella lotta playoff. Ovviamente Milano e Bologna dettano il ritmo, ma aspettatevi sorprese: Trento e Sassari sono pronte a dire la loro”.
Il basket come specchio della società
Secondo Trinchieri, il basket moderno non è solo talento ma anche scienza, metodo e multiculturalità:
“Abbiamo scoperto un livello di energia e dinamica che rappresenta il futuro. Il basket è sempre più determinante sul piano scientifico, multietnico e atletico”.
Un esempio arriva dalla Germania, che grazie a giocatori di origine turca, africana e sudamericana ha costruito un modello vincente.
L’esperienza in Germania e l’evoluzione del basket europeo
Trinchieri, che ha allenato Bamberg e Bayern Monaco, spiega come l’innovazione abbia cambiato il basket tedesco:
“Ho portato le mie idee in un mondo che non girava. Oggi sono campioni d’Europa e del Mondo, un vero Dream Team al di qua dell’oceano”.
L’NBA e il futuro del basket globale
La contaminazione con l’America è sempre più forte. Non a caso, Trinchieri sarà una delle voci tecniche per l’NBA su Prime Video:
“L’NBA resta il massimo palcoscenico mondiale. Quando sbarcherà in Europa con un proprio campionato sarà un passo epocale”.
Simone Fontecchio, l’orgoglio italiano in NBA
Un pensiero va anche a Simone Fontecchio, unico italiano attualmente in NBA:
“Ha raggiunto la maturità e deve sfruttare il suo momento. Ha talento, fisico e intelligenza: se ci riesce sarà un lusso per l’Italia”.
