Attacco
Lamb è un attaccante molto versatile: la definizione attribuitagli da Synergy è “slashing wing“, ovvero un’ala a cui piace penetrare per cercare dei punti vicino a canestro. Se però torniamo indietro ai tempi di Golden State, dove il suo era un ruolo di contorno, veniva utilizzato più come tiratore sugli scarichi. La scorsa stagione in Australia ha prodotto 1.144 PPP (punti per possesso), ed ha tirato con il 59,1% di EFG (Effective Fields Goal) e con il 63,8% di TS (True Shooting).
Conclusioni al ferro
Lamb conclude quasi il 40% delle volte nei pressi dell’anello registrando 1.37 PPP. Ha grande sensibilità con entrambe le mani, non ha paura dei contatti e avendo un gioco molto fisico ed aggressivo è capace di chiudere nel traffico. Sa usare anche conclusioni in avvicinamento come il runner (1 PPP).
Tiro
Come Ford anche Lamb è un giocatore che utilizza poco il gioco dal mid range, cosa che non dispiace al gioco di coach Galbiati. Nella scorsa stagione i Breakers lo cercavano spesso in uscita dai blocchi, dove è molto bravo a mettere i piedi a posto e a rilasciare il pallone velocemente. Parliamo di un giocatore che predilige il catch&shoot, dove tira con un buon 38.7%. Quando invece mette la palla a terra le sue percentuali di realizzazione si abbassano al 26.9%.
Gioco in post
Lamb ha molta forza nella parte superiore del corpo, che gli permette di spingere avversari anche più alti di lui e trovare una via per il canestro. Una volta sotto al ferro il prodotto di Vermont possiede un ampio bagaglio di conclusioni, avendo una grande capacità di muoversi sul piede perno mantenendolo fermo e può alternare tiri in allontanamento a conclusioni più aggressive facendo “a cornate” con la difesa. Utilizza questa soluzione con buona frequenza (13,9%) per sfruttare dei cambi difensivi vantaggiosi, producendo 1.327 PPP.
