HomeLega BasketAntonini: "Ho portato aria fresca in un ambiente piatto da fare paura"

Antonini: “Ho portato aria fresca in un ambiente piatto da fare paura”

Manca sempre meno all’inizio del campionato di Legabasket e cresce l’anticipazione per vedere le migliori squadre italiane competere tra di loro. Una delle novità assolute di questa stagione 2024/25 sarà rappresentata sicuramente dalla Trapani Shark, società neopromossa in massima categoria per la prima volta nella propria storia. I siciliani hanno un progetto molto ambizioso, esplicitato fin dall’anno scorso in A2, messo in piedi dal tanto chiacchierato Valerio Antonini.

Il presidente di Trapani ha fatto molto parlare di sé durante gli scorsi mesi. Prima alla guida della propria società verso la promozione, adesso alle porte di un’annata in cui ha promesso di essere competitivi per lo scudetto fin da subito. Dichiarazioni come questa di volta in volta suscitano scalpore tra gli appassionati e sicuramente possono sembrare decisamente fuori fuoco. Obiettivamente, tuttavia, Antonini fino ad ora è riuscito in ciò che era uno dei suoi obiettivi principali: mettere la Sicilia al centro dell’interesse nel mondo della pallacanestro italiana. Un’operazione che l’imprenditore originario di Roma sta cercando di trasporre anche nel calcio, svolgendo il ruolo di presidente del Trapani calcio.

Proprio su queste sue ambizioni si è concentrata una recente intervista svolta da La Repubblica (edizione Palermo) ad Antonini. Il presidente dei siciliani ha parlato del suo atteggiamento, a tratti eccessivo e che può naturalmente risultare antipatico. Una forma di carattere data dalle idee chiarissime nei progetti del romano, che alcune volte sfociano nei limiti della presunzione. Antonini ha affermato di non avere paura di come gli altri lo hanno visto in passato e lo vedranno nella massima categoria, ma anzi ritiene che una figura come la sua sia necessaria per dare una scossa ad un movimento cestistico troppo stagnante.

Non mi sento antipatico. Di presidente del basket che lo scorso anno in A2 volevano vincere veramente non c’era nessuno. È chiaro che in Serie A sarà diverso, perché ci sono altri ambienti più competitivi. Però, mi lasci dire che ho portato una ventata di aria fresca in un ambiente come il basket dove c’era un piattume da fare paura.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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