
L’Aquila Trento, con una prova di forza, batte l’Olimpia Milano per 84-74 e conquista l’accesso ai play-off. Fin dalla palla a due, gli uomini di Cancellieri dimostrano di avere più fame degli avversari, prendendo il controllo delle operazioni e non cedendo più la testa della partita, se non per brevissimi frangenti. Il terzo quarto, vinto 25-16, scava il solco definitivo che l’Olimpia non riuscirà più a colmare.
La grossa differenza tra le due squadre è in nelle percentuali dal campo. Se la battaglia nei pressi del ferro finisce sostanzialmente in parità (55,3% da 2 per Trento e 61,1% da 2 per Milano), sono le percentuali dall’arco che fanno pendere la bilancia a favore di Trento. L’ottimo 48% da fuori fa malissimo a una difesa biancorossa, parsa troppo soft. Di contro, l’attacco dell’Olimpia ha prodotto un anemico 19,2% dall’arco, figlio soprattutto di grandi difficoltà offensive e di una difesa di Trento che ha messo la museruola agli avversari.
Chiavi della sfida
L’Aquila Trento ha ottenuto il successo soprattutto grazie a due aspetti tattici: Ottimo lavoro contro i cambi difensivi di Milano e perfetta lettura di una difesa dell’Olimpia sconnessa e che, sui pick and roll, non ha mai collaborato a livello di lato debole.
Aquila Trento
Steward 6,5: giornata difficile al tiro, ma contribuisce con 4 assist. Importantissimo nel mettere pressione sulla palla a livello difensivo.
Jones 6: non gioca una grande partita, ma non è al meglio fisicamente ed è giusto premiarlo per lo sforzo. Rimane in campo 21′, smazza 5 assist e permette a Cancellieri di tenere alta l’intensità.
Niang 6,5: in avvio impatta benissimo la partita con un 2/3 da fuori, ma poi viene travolto dal secondo quarto milanese e soffre la fisicità degli avversari. Gioca solo 8′.
Jogela 7: gioca un’ottima partita, macchiata solo dall’1/5 da fuori. Fa malissimo nei pressi del ferro all’Olimpia, come testimonia il 4/7, a cui aggiunge anche 4 assist. Utilissimo.
Forray sv
Cattapan sv
Mawugbe 8,5: è letale contro i cambi difensivi di Milano e nei pressi del ferro non trova mai opposizione, come testimonia il 5/5 da due. Mette a referto anche 4 rimbalzi e chiude con 24 di valutazione. MVP di Trento.
Aldridge 6,5: fa malissimo alla difesa di Milano dall’arco, ma litiga con i falli e soffre fisicamente contro gli avversari.
Jakimovski 6,5: anche lui porta il suo mattoncino con il 2/4 dall’arco e 2 assist. Si spende molto anche in difesa, permettendo a Cancellieri di tenere sempre alta l’intensità.
Bayehe 7,5: altro lungo di Trento che fa un grandissimo lavoro contro i cambi difensivi di Milano, come dimostra il suo 5/7 da due. Aggiunge anche 6 rimbalzi, di cui 4 offensivi, e chiude con 15 di valutazione.
Hassan sv
Battle 7: parte in sordina, ma si accende nell’ultimo quarto quando mette i canestri che fermano i tentativi di rimonta dell’Olimpia. Chiude con 10 fondamentali punti che valgono i play-off.
Olimpia Milano
Mannion 5: viene travolto dall’intensità di Trento e gioca solo 15 minuti. Avulso dalla gara.
Ellis 5: tolti i 4 assist, non lascia mai il segno sulla partita. Le sue incursioni al ferro non sortiscono effetto (1/4) e difensivamente gioca una pessima partita.
Tonut sv
Bolmaro 7,5: nettamente il migliore di Milano, l’unico realmente connesso, ma è davvero troppo solo nella serata. Chiude con 12 punti, 4 rimbalzi e 15 di valutazione.
Brooks 6,5: ingannano i suoi 18 punti, ma tolta la parte di scoring, anche lui viene travolto dagli avversari. Ha il merito di essere uno degli ultimi a mollare e di essere una costante offensiva per i quaranta minuti milanesi.
LeDay 6,5: prestazione in crescita rispetto alle ultime uscite, ma anche lui presenta grosse amnesie difensive. In attacco fa ottime cose nei pressi del ferro, ma da fuori tira una sola volta. Le difficoltà di Milano incidono molto sulla sua partita.
Ricci 5: brutta serata per il capitano milanese. 12′ senza lasciare il segno.
Flaccadori 6,5: scampoli di partita incoraggianti per Flaccadori dopo il lungo stop. Gioca solo 7′, ma dà l’idea di essere presente e potrebbe tornare utile nei play-off.
Guduric 5,5: ancora una volta ha la macchia delle palle perse, in una partita dove ha comunque prodotto anche 3 assist e 9 punti. Da ritrovare assolutamente in vista della post season.
Diop 5: approccia bene la partita, ma a causa dei problemi difensivi dell’Olimpia, litiga con i falli ed esce dalla sfida. Gioca solo 14 minuti.
Shields 5: la difesa di Trento su di lui fa un’ottima partita, ma lui è abbastanza defilato e segna solo 6 punti con un brutto 0/5 dall’arco. Anche difensivamente sembra un giro indietro rispetto agli avversari.
Nebo 6,5: nonostante in attacco non veda un pallone, il suo apporto sotto i tabelloni si sente, come testimoniano i 6 rimbalzi presi. Nel finale esce anzitempo per un problema al ginocchio e lascia in apprensione i suoi in vista dei play-off.